Pericolo

Troppi incidenti nella rotonda di Altare all’intersezione con la variante di Vispa

Solo due nell'ultimo fine settimana: l'incrocio è poco segnalato per chi proviene dalla nuova bretella

Altare. Due incidenti solo nell’ultimo fine settimana, e la rotonda di Altare, posta all’innesto della variante di Vispa, risulta essere uno dei punti più pericolosi della viabilità valbormidese. I sinistri in quel punto sono molto frequenti, la maggior parte dei quali provocati da chi percorre la nuova bretella e proviene da Cairo che, nei pressi della rotonda, forse a causa dell’alta velocità o del cordolo di cemento che separa le corsie nell’ultimo tratto, di notte pressochè invisibile, perde il controllo del mezzo e non riesce a entrare nella rotonda in modo corretto.

Più volte sono stati soccorsi automobilisti che hanno impattato contro la torre faro e  il guardrail della rotatoria stessa, attualmente divelto proprio su lato verso la variante. Molte le critiche che sono state spese su quell’incrocio, dove la rotonda, anzichè facilitare “accompagnando” naturalmente i conducenti dei mezzi a proseguire per Altare o a svoltare verso Carcare, è decentrata e troppo stretta, oltre che poco visibile perchè posta dietro una curva.

I cartelli stradali indicano l’obbligo di transitare in quel tratto della variante ai 50 chilometri orari, che scendono a 30 a pochi metri dall’intersezione, ma in molti lamentano la mancanza di pannelli luminosi o di segnaletica più visibile che avverta del pericolo.

Essendo inoltre vicino al casello autostradale, e lungo la principale arteria valbormidese, l’incrocio, in caso di incidenti, diventa una trappola di mezzi fermi, con lunghe code che paralizzano il traffico.

Rispetto al passato la situazione sembrava migliorata, infatti, quando non esisteva la variante, al posto dell’attuale rotonda c’era una delle curve più temute che, specialmente in inverno “mieteva” numerosi sinistri a causa dell’asfalto spesso ghiacciato. Ora, invece, il rischio proviene dalla parte opposta.

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