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Spotorno, minoranza all’attacco del sindaco: “Un anno e mezzo di false promesse”

Vertice dei tre gruppi di opposizione che hanno duramente criticato l'azione della giunta e della maggioranza

Spotorno. “Non esiste un progetto di rilancio economico del paese, nessun intervento per allungare la stagione turistica e nessun intervento gli impianti sportivi, non sono stati utilizzati i 900.000 euro per costruire alle Baxie, come previsto dalla convenzione, la scuola primaria, non è stata assunta una decisa posizione per il completamento del nuovo municipio, non vi è un piano organico di pulizia e decoro del nostro paese e non è stato avviato l’iter per il completamento del nuovo PUC”. E’ una analisi impietosa quella dei tre gruppi di minoranza a Spotorno, che si sono riuniti al Palace, sull’attuale azione amministrativa della giunta e della maggioranza, con il sindaco Fiorini ancora nel mirino per la sua mancanza di dialogo con le forze di opposizione consiliare.

All’incontro hanno preso parte i capigruppo Francesco Bonasera di “Spotorno Che Vorrei”, Matteo Marcenaro di “Spotorno nel Cuore” e Francesco Riccobene di “Adesso Spotorno”.

Preso atto che il risultato elettorale del 2016 assegnò alle tre liste civiche la maggioranza dei consensi degli spotornesi, considerato quindi che una larga fetta di elettorato non si riconosce nell’attuale amministrazione, i tre capogruppo hanno deciso, da più di un anno di collaborare ed affrontare insieme le principali problematiche del paese per il bene esclusivo di Spotorno: “Una scelta ponderata ma difficile che ha dovuto superare le frizioni, le diversità e gli antagonismi di una campagna elettorale lunga e complessa resa più complicata per la presenza di quattro liste. La decisione assunta è stato un atto coraggioso e responsabile che, pur mantenendo le singole ideologie politiche, ha portato i tre leader a decidere di lavorare insieme esclusivamente per la città di Spotorno, per contribuire a vederla rinascere e rilanciata nell’interesse esclusivo degli spotornesi”.

“Dopo un anno e mezzo di amministrazione il bilancio è assolutamente negativo” dicono i tre capigruppo. Oltre ai punti programmatici già citati nelle critiche delle opposizioni: “Non è stato adottato un criterio sensato per l’applicazione delle tariffe di scuola bus e mensa con il risultato che Spotorno è risultato il paese che applica tariffe più onerose per i propri cittadini rispetto ai paese viciniori”. E ancora: “Non sono state equamente ripartite le deleghe, la maggior parte delle quali sono ancora nelle mani dell’onnipotente sindaco”.

“Ci sono temi sufficienti per dimostrare come vi sia una “Altra Spotorno” che non si riconosce nelle false promesse, nei comunicati fatti esclusivamente sui social, nell’arroganza, nella supponenza. I tre gruppi di minoranza da oggi in poi e con sempre maggior impegno daranno voce alla “Altra Spotorno” garantendo per gli anni a venire un’alternativa a questa maggioranza consiliare” concludono Bonasera, Marcenaro e Riccobene.

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