Pesca e prodotti ittici, controlli a tappeto della Guardia Costiera: 12 sanzioni e numerosi sequestri - IVG.it
Operazione "mediterraneo"

Pesca e prodotti ittici, controlli a tappeto della Guardia Costiera: 12 sanzioni e numerosi sequestri

L’ammiraglio Pettorino: "La nostra attività proseguirà con forza a tutela della salute dei cittadini"

pesca guardia costiera

Savona. Un totale di 155 controlli in mare e presso i punti di sbarco, mercati ittici, laboratori di trasformazione, grande distribuzione e dettaglio, con 12 sanzioni amministrative (20.500 euro). E’ il bilancio dell’attività messa in atto dalla Capitaneria di Porto di Savona nell’ambito dell’operazione “Mediterraneo”, una imponente attività di controllo sulla commercializzazione dei prodotti ittici che ha visto in Liguria impegnati 150 i militari della Guardia Costiera, con 800 kg di prodotti sequestrati.
Per la Capitaneria di Porto di Savona le sanzioni riguardano: una per uso di attrezzi da pesca professionale non consentiti, sei per etichettatura non corretta e altre cinque multe per errata tracciabilità del prodotto ittico.

Nello specifico dei controlli, a Celle Ligure è stata individuata una unità da pesca professionale intenta alla pesca con un attrezzo non consentito dalla vigente normativa comunitaria, in quanto rete da traino similare alla “sciabica”. L’attrezzo ed il pescato sono stati posti sotto sequestro ed il comandante dell’unità sanzionato. Il pescato è stato donato in beneficenza alla mensa Caritas di Savona. E ancora, in un supermercato etnico a Savona è stata accertata la presenza di numerosi esemplari e numerose confezioni di prodotti ittici congelati, le cui etichette sono risultate non conformi alle vigenti norme comunitarie. Sulle etichette di alcuni prodotti ittici erano indicate denominazioni commerciali o scientifiche non previste, in altri casi le etichette risultavano mancanti del bacino idrico di cattura in quanto pescate in acque dolci del Myanmar o mancanti dell’attrezzo utilizzato per la cattura. Il prodotto ittico in questione, pari a kg. 265 circa, è stato posto sotto sequestro amministrativo ed il titolare dell’esercizio commerciale sanzionato.

Questa attività si inserisce nell’ambito delle verifiche svolte per il controllo del rispetto della legge nazionale ed europea sulla vendita e distribuzione dei prodotti ittici, a tutela delle risorse ittiche e del consumatore finale che svolge quotidianamente la Guardia Costiera.

Le verifiche sono state estese a tutta la filiera commerciale, presso i mercati ittici, le piattaforme di stoccaggio, la grande distribuzione, il commercio al dettaglio e i centri di ristorazione nelle regioni del nord – ovest (Liguria, Piemonte, Lombardia ed Emilia – Romagna).

Anche a livello ligure numerose sono state le violazioni accertate in materia di etichettatura dei prodotti immessi in vendita nelle piattaforme commerciali, mentre nel settore della ristorazione in alcuni casi è stato accertato il cattivo stato di conservazione dei prodotti da utilizzare per la somministrazione al pubblico e pertanto non idonei al consumo umano e in alcuni casi la frode nell’esercizio commerciale, in quanto venivano proposti alla clientela prodotti diversi e di minor pregio rispetto a quelli pubblicizzati.

In primo piano anche l’attività di contrasto alla pesca abusiva, quale la vendita illecita dei prodotti ittici da parte di pescatori sportivi ai quali è stata contestata la sanzione amministrativa di 4 mila euro oltre al sequestro del prodotto. Nel corso dell’operazione, i mezzi navali della Guardia Costiera hanno inoltre sorpreso alcuni pescherecci che effettuavano la pesca in zone vietate. Ai comandanti è stata inflitta oltre alla sanzione amministrativa anche la sanzione accessoria della decurtazione dei punti sulla licenza ed il sequestro del pescato, in altri casi è scattato il sequestro in quanto è stato rinvenuto a bordo dei pescherecci esemplari di specie ittiche di cui è vietata la cattura.

L’ammiraglio Pettorino, comandante regionale della Liguria, ha tenuto a precisare che ”le verifiche e i controlli svolti dalla Guardia Costiera continueranno nei prossimi mesi senza sosta per garantire il rispetto della legge per la corretta commercializzazione dei prodotti ittici, a garanzia della salute pubblica dei cittadini”.

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