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Albenga e Banyoles con un santo in comune, le due città pronte a gemellarsi fotogallery

Nei prossimi giorni l’accordo sarà formalizzato con un atto di giunta

Gemellaggio Albenga Banyoles

Albenga. L’assessore al Turismo Alberto Passino lo aveva definito “un percorso lungo e tortuoso”, ma che ora potrebbe essere finalmente messo nero su bianco. Il gemellaggio tra le città di Albenga e Banyoles, comune della comunità autonoma della Catalogna (in provincia di Girona) sta per concretizzarsi, come ha dichiarato lo stesso Passino: “Dai primi contatti ad oggi è passato del tempo, ma l’intenzione è sempre stata forte e ora ci siamo. Nei prossimi giorni con un atto di giunta formalizzeremo il gemellaggio tra le due realtà”.

La storia ai limiti della leggenda che lega il comune spagnolo e la città delle Torri e che vede protagonista San Martiriano (santo patrono di Banyoles) è stata raccontata a Passino e a monsignor Giorgio Brancaleoni, direttore dei beni culturali della diocesi, durante la visita della delegazione proveniente dalla comunità spagnola ad Albenga, avvenuta nei mesi scorsi.

Nell’occasione, un anziano banyolin, il cui nonno pare fosse amico di Nino Lamboglia, che nel 1973 scrisse un articolo sulla rivista Ingauna e Intemelia dal titolo ‘Un vescovo di Albenga sconosciuto: San Martiriano’, ha narrato la storia del vescovo di Albenga Iuncio (IV/V secolo) che, perseguitato dai pagani, aveva trovato rifugio sull’isola Gallinara e aveva chiesto l’aiuto di Martiriano: nonostante numerosi tentativi, nel giro di cinque anni era riuscito a convertire solo cinque albenganesi. Martiriano (che sembra sia stato a sua volta vescovo di Albenga) riuscì dove Iuncio aveva fallito, facendo presa sul popolo con gesta e miracoli. Nel 1800, poi, le spoglie di Martiriano sarebbero state portate, per motivi sconosciuti, a Banyoles, dove sono custodite tutt’ora, così come la documentazione storica relativa, conservata nel monastero di Santo Stefano. E, proprio a partire dalla fine del 1800 e fino ad oggi, la stragrande maggioranza dei cittadini maschi ha portato il nome del santo.

Da allora sono passati alcuni mesi, ma l’obiettivo di creare un gemellaggio tra i due comuni non è cambiato. Nonostante oggi la Catalogna viva un momento di fermento per via del voto sul referendum di indipendenza, Banyoles ha inviato una lettera ad Albenga invitando ufficialmente il sindaco a prendere parte alle celebrazioni per San Martiriano, previste dal 20 al 24 ottobre.

“Non sarà facile, per via dei tanti impegni e delle risorse risicate, ma cercheremo di fare il possibile per essere presenti, – ha dichiarato Passino. – Banyoles fa parte della provincia di Girona dalla quale, a livello turistico, tanti comuni hanno sicuramente da imparare”.

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