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Regione, odg di Vaccarezza (FI) contro l’annesione di Urbe al Parco del Beigua

"Troppi vincoli di legge e nessuna ricaduta positiva sul territorio locale"

Regione. È stato presentato questa mattina dal capogruppo di Forza Italia in Regione Liguria Angelo Vaccarezza un ordine del giorno contro l’annessione di una porzione del Comune di Urbe al Parco Naturale Regionale del Beigua. Il documento è nato a seguito del Consiglio Comunale straordinario del 12 aprile scorso, durante il quale il sindaco Fabrizio Antoci aveva portato in approvazione una delibera per chiedere ufficialmente alla Regione di entrare, con una porzione di territorio comunale, nel Parco del Beigua.

Nei primi giorni del mese di luglio una delegazione di cittadini aveva chiesto e ottenuto un incontro proprio con Vaccarezza, spiegando la situazione ed esponendo molte perplessità e dubbi circa l’effettiva utilità di questa richiesta.

“Per il Comune di Urbe, così come per tanti altri Comuni dell’entroterra, è di vitale importanza una efficace promozione turistica e di sostegno alle attività economiche e commerciali che ancora hanno resistito alla crisi e all’abbandono delle zone rurali, nonché valide azioni a tutela e difesa del territorio – dichiara il capogruppo – La soluzione non può certo essere identificata in una simile iniziativa, dal momento che troppi sarebbero i vincoli di legge ai quali i cittadini dovrebbero adeguarsi, questo senza alcuna ricaduta positiva sul territorio”.

“Come ho già affermato durante l’incontro di luglio, primo dovere di un buon amministratore è garantire la miglior qualità di vita possibile a coloro i quali vivono e lavorano nella propria terra trecentosessantacinque giorni all’anno, investendo tempo, denaro ed energie per far sì che la comunità e l’ambiente prosperino e restino vivi – afferma ancora Vaccarezza – La loro permanenza sul territorio è la base imprescindibile su cui si fondano la ricchezza e lo sviluppo del territorio stesso, limitarne l’esistenza con regole, vincoli e restrizioni che non porterebbero nessun vantaggio ne beneficio al territorio non è ne utile, ne costruttivo”.

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