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I locali notturni si uniscono per un “video emozionale” che racconta la movida: “Non siamo un paese per vecchi”

Incontro storico tra i titolari e gestori dei principali e più conosciuti locali del savonese all'Unione Industriali

Provincia. Un video emozionale che racconti le attrattive dei più importanti locali notturni della riviera savonese. Per dimostrare a chi ancora lo pensa che la Liguria e la nostra provincia in particolare non sono “un paese per vecchi”. E’ questo il progetto di cui hanno discusso questo pomeriggio, presso la sede dell’Unione Industriali di Savona, i titolari e gestori dei principali e più conosciuti locali del savonese.

Alla riunione hanno partecipato i gestori dei Goldenbeach di Albisola Superiore, dell’Essaouira di Albenga, delle Vele di Alassio, della Suerte di Laigueglia, delle Rocce di Pinamare di Andora, di Sirio Beach di Spotorno, dell’Ocean Bay Club di Loano, dei Soleluna di Albisola Mare, del Bajda di Noli, della Kava di Bergeggi, dei Marea Beach di Savona, dell’Orizzonte di Varazze e del Covo di Finale Ligure.

Un incontro a suo modo storico in cui sono state gettati le basi per quello che il presidente del Sindacato Italiano dei Locali da Ballo, Fabrizio Fasciolo, definisce “turismo 4.0” e che vedrà come primo frutto una “storytelling che riassuma tutti gli eventi avvenuti quest’estate sul nostro territorio ed i loro protagonisti. Un messaggio ad ampio raggio che faccia conoscere il prodotto e le bellissime location estive della nostra stupenda Riviera Ligure”.

“Siamo stanchi di sentirci dire, per colpa di alcuni politici, che la Liguria è un paese per vecchi – spiega senza mezzi Fasciolo – L’offerta dell’intrattenimento della provincia di Savona è forse la più completa d’Italia per qualità, scelte musicali, la professionalità di gestori e personale. Noi abbiamo deciso di comunicarlo all’esterno sfruttando il veicolo messo a disposizione da Italian Riviera, il sistema di gestione dell’offerta turistica integrata che sarà attivato tra poco”.

Su input di Giacomo Canale dei Goldenbeach ed il supporto dell’agenzia Dlq del filmmaker Enrico Bonino, dunque, i principali locali notturni savonesi creeranno due video: “Il primo sarà un ringraziamento ai turisti che anche quest’anno hanno scelto la Liguria come meta delle loro vacanze. Più avanti, poi, in collaborazione con tutte le altre categorie turistiche, creeremo un altro video in cui mostreremo cosa un turista (non per forza giovane) può fare quando viene in vacanza nella nostra provincia, dal soggiorno in albergo alla cena al ristorante alla giornata in spiaggia all’aperitivo serale”.

L’idea è mostrare che la nostra Italian Riviera non ha nulla da invidiare alle altre località turistiche italiane, che forse hanno l’unico primato di aver investito prima in questo tipo di promozione: “Quest’estate alcuni imprenditori turistici di Rimini hanno affidato la loro promozione turistica ad alcuni blogger. Nella prima settimana le pagine in cui descrivevano le attività della riviera romagnola hanno avuto 7 milioni di visualizzazioni. Noi dobbiamo fare una scelta: continuare a fare depliant e andare a fiere che non considera più nessuno o creare il turismo 4.0. Chi lavora nei locali è sempre proiettato verso i giovani, il futuro e le nuove tendenze mediatiche, perciò la risposta è scontata. E’ un progetto che non ha bandiera, ma che è portato avanti da persone che vivono di turismo e amano il turismo. Basta fare foto del passato, noi dobbiamo guardare al futuro”.

“Mettere a sistema tutte le categorie è una cosa molto intelligente – prosegue Fasciolo – Noi faremo pubblicità a loro e loro faranno pubblicità a noi e ciò ci permetterà di ampliare i contatti di ciascuno”.

Alla riunione di oggi ha preso parte anche il presidente dell’Upa, Angelo Berlangieri: “Con piacere abbiamo accolto l’invito a partecipare arrivato dai gestori dei locali notturni, dal presidente del Silb Fabrizio Fasciolo a Giacomo Canale promotore dell’iniziativa. La vita notturna e il divertimento sono un elemento importante, fondante e fondamentale della nostra offerta turistica. Chi viene qui in vacanza lo fa per tantissimi motivi, anche e soprattutto per divertirsi.. Siamo quindi contenti che i gestori dei locali notturni abbiano deciso di mettersi insieme e di lavorare a questo video emozionale”.

“La vita notturna della provincia di Savona ha un’offerta variegata e strutturata che non ha nulla da invidiare a quelle disponibili sulla costa romagnola o salentina. Perciò credo che il video riserverà grandi sorprese. Sia a noi savonesi che ai turisti, che spesso ci vedono come una destinazione un po’ ‘vecchiotta’ in cui non è facile divertirsi. Il filmato mostrerà non promesse ma ciò che è stato organizzato quest’estate e che si potranno vivere anche il prossimo anno. Questo è il primo passo per fare comunicazione e promozione integrando tutte le categorie turistiche del nostro territorio”.

L’obiettivo, come detto, è smentire la credenza secondo cui “nel savonese non c’è niente da fare”. “Come dimostrano il numero e la qualità degli attrattori – dice Berlangieri – non è vero che qui non c’è niente da fare. Anni fa c’erano tantissimi locali, forse più di oggi, ma era diverso il contesto, la qualità dell’offerta e delle strutture. Ora c’è una qualità strutturata ed organizzata con aperitivi, cene, ballare. Ma abbiamo il difetto di non essere capaci di dirlo. Raccontare i locali presenti sul nostro territorio permetterà a tutti di capire quanta qualità ci sia qui da noi, anche e soprattutto per i giovani. Un esempio: Bob Sinclar a Savona. E’ un dj di fama mondiale e non è andato dappertutto quest’anno. Un altro esempio. Il finalese ha puntato da anni sull’outdoor, che comprende discipline sportive che non sono propriamente per tutte le età. Questo fa capire che non siamo una destinazione soltanto per famiglie con bambini o per la terza età. Ci vuole un po’ di orgoglio di destinazione”.

Durante la riunione, si è tornato a parlare del Tonite Bus, il servizio di navetta che accompagna i giovani nelle discoteche evitando di farli ricorrere alle auto o alle moto e così garantire la loro sicurezza: “Negli ultimi anni il servizio è stato inspiegabilmente abbandonato – nota Fasciolo – Noi proveremo a ripristinarlo con due linee: una sul savonese, con un raggio relativamente breve, e l’altra tra Finale e Loano fino ad Andora. Quando il servizio era attivo funzionava bene, mentre ora abbiamo assistito a fatti di cronaca piuttosto negativi. Ho avuto incarico dai colleghi della zona di Alassio di contattare Tpl e di proporre, per il prossimo anno, la riattivazione del servizio con una nostra partecipazione”.

“Il Tonite Bus – aggiunge Berlangieri – è un servizio che permette di evitare i problemi di spostamento e parcheggio tipici della nostra zona. Interessa tanto i clienti dei locali quanto gli ospiti delle strutture ricettive ed è il simbolo di quella sinergia che deve esserci tra le categorie”.

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