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Fuga su un’auto rubata da Albenga a Ranzi: catturato il conducente fotogallery

Fuga da film tra auto speronate e barriere autostradali sfondate

Pietra Ligure. E’ stato catturato ieri sera nei boschi di Giustenice da carabinieri ed agenti della polizia stradale il conducente della Bmw X1 con targa tedesca che ieri sera è stata protagonista di un vero e proprio inseguimento da film dal centro di Albenga fino alla frazione di Ranzi lungo tutta la tratta dell’A10 che collega la città delle Torri con Pietra Ligure.

Secondo le prime indiscrezioni, si tratterebbe di un 35enne originario del Portogallo, paese dove l’auto è stata rubata: i dati del veicolo, infatti, erano contenuti nel database internazionale dell’Interpol a disposizione delle polizie di tutta Europa. Secondo una prima ipotesi, a rubare l’auto potrebbe essere stato un “esperto” del settore: sull’auto sono state trovate (oltre ad una pistola giocattolo) anche attrezzature specifiche e diverse altre targhe utili a depistare le indagini degli inquirenti.

Per diverse ore gli agenti di polizia ed i carabinieri hanno perlustrato i boschi intorno a Ranzi, ma purtroppo senza fortuna. L’auto, infatti, si è fermata nel punto di incrocio di diversi sentieri che conducono in molteplici direzioni: Giustenice, Pietra Ligure, i boschi della stessa Ranzi. Resta da capire se il conducente del mezzo sia giunto in quella zona per puro caso o si sia trattata di una scelta consapevole dettata dall’intenzione di far perdere le proprie tracce nel fitto della vegetazione.

Come detto, la fuga del malvivente è stata degna di un film d’azione. Tutto è cominciato intorno alle 19 di ieri, quando l’automobilista non si è fermato ad un posto di blocco nel centro di Albenga. Gosì gli agenti della polizia stradale si sono messi all’inseguimento della vettura, con il guidatore lanciato a folle velocità prima a Leca d’Albenga ed in seguito verso la zona del Polo 90 a Cisano sul Neva, rischiando di provocare scontri e tamponamenti con altri mezzi in transito. Poi il dietrofront verso l’autostrada: il guidatore ha prima speronato un’altra auto ed in seguito si è diretto verso il casello di Albenga, sfondando le barriere e procedendo in direzione Savona sempre a folle velocità.

Quando ha visto il cartello che indicava le code da Finale Ligure, il conducente ha pericolosamente sorpassato un tir e si è “lanciato” verso il casello di Pietra Ligure, sfondandone la sbarra e sfrecciando lungo la strada che porta a Ranzi. Naturalmente, oltre alla pattuglia della stradale si sono lanciate nell’inseguimento dell’auto anche altre pattuglie della polizia di Carcare, della polizia autostradale e dei carabinieri, nel tentativo di arrestare la sua pericolosa corsa.

Solo quando si è visto braccato il conducente, piuttosto che farsi prendere, si è lanciato fuori dalla vettura, che si è poi fermata poco dopo: da qui è fuggito nei boschi. Gli agenti, lanciati nel suo inseguimento, hanno anche sparato un colpo in aria per far desistere il fuggiasco, ma senza troppa fortuna: l’uomo è riuscito a fuggire dileguandosi con uno zainetto nei sentieri di una zona particolarmente impervia e con parecchie vie di fuga.

Commenti

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  1. Scritto da hadrianus

    Questo miserabile individuo ha messo a repentaglio la vita di molte persone – Una volta catturato una BUONA dose di l…… ben assestate non gli avrebbero fatto male.