Trasferta

Carcare, una “full immersion” di inglese a Canterbury e Dublino per gli studenti del Calasanzio

Coinvolte le classi seconde degli indirizzi classico, scientifico e linguistico e la quarta liceo linguistico

Liceo Calasanzio Gita Londra

Carcare. Un nuovo inizio d’anno scolastico davvero emozionante per gli studenti del liceo Calasanzio di Carcare. Anzi, addirittura prima che la scuola riaprisse ufficialmente i battenti, nel mese di settembre, altri due stage linguistici, oltre a quello spagnolo di Salamanca, hanno coinvolto numerosi studenti dell’istituto.

Ben 60 alunni di tutte le classi seconde degli indirizzi classico, scientifico e linguistico, accompagnati dalle professoresse Paola Cuneo, Simona Chiarlone, Simona Giannotti, Maria Antonietta Musante e Delfina Zanini, si sono recati nei pressi di Canterbury per vivere una vera full immersion nella lingua inglese presso il Chaucher College di Broadstans.

Gli alunni del liceo, ospitati da famiglie del luogo, al mattino frequentavano il college, ma nel pomeriggio partecipavano a numerose attività ludiche, quali ad esempio “African drumming” , ovvero un momento altamente coinvolgente, basato sull’utilizzo dei tamburi, per vivere e farsi coinvolgere dai ritmi più intensi.

Due, inoltre, le gite: la prima nella città di Canterbury, la seconda a Londra, con la partecipazione anche a una crociera sul Tamigi, per poi vedere Big Ben, Buckingham Palace e molti altri punti caratteristici del centro londinese.

Liceo Calasanzio Gita Irlanda

L’Irlanda e Dublino, invece, sono stati la meta dello stage al quale hanno partecipato dieci alunni della quarta liceo linguistico, accompagnati dalla professoressa Bruna Giacosa. Anche in questo caso, oltre alla vita in famiglia, alla frequentazione delle lezioni a scuola, i ragazzi hanno avuto la possibilità di visitare la città di Dublino, potendo così apprezzare i numerosi monumenti della città, tra i quali la statua di Joyce, il memorial dello scrittore Oscar Wilde, il Temple bar, ovvero uno dei quartieri più rinomati della città, luogo di ritrovo di molti artisti di strada, the wall of fame, dove si trovano indicati i musicisti più famosi del panorama musicale irlandese. Per non parlare poi della visita a Dublinia, che propone una perfetta ricostruzione di ambienti, storia e abitudini dei vikinghi, e all’Epic Ireland museum, un museo interattivo delle migrazioni irlandesi.

Anche a Dublino non sono mancati momenti di svago con le tipiche serate irlandesi, fatte di danze e balli.

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