IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Acqua proibita a Toirano, la “resa dei conti” in consiglio comunale. E Roberto Bianco lascia la minoranza

L'amministrazione Lionetti ha risposto alle critiche ricevute durante l'emergenza

Toirano. Una “resa dei conti” ed una spaccatura. Sono quelle che si sono avute nel corso del consiglio comunale di Toirano tenutosi questo pomeriggio presso la sala consiliare di via Parodi.

La spaccatura è quella avvenuta tra il consigliere di minoranza Roberto Bianco e le sue colleghe Patrizia Cordoni e Sara Tomasello. Bianco ha deciso di abbandonare il gruppo di “Insieme Creiamo per Toirano” e di diventare consigliere indipendente. L’allontanamento dell’artigiano toiranese va ad allungare la “travagliata” storia della lista che nel 2014 sosteneva la candidatura di Mirko Infantino e che a marzo aveva visto le dimissioni dell’ex vice di Silvano Tabò e ad agosto dell’anno scorso le dimissioni di Eleonora Bertolotto, entrata a far parte del Cda di Servizi Ambientali.

La “resa dei conti” invece è quella tra l’amministrazione del sindaco Gianfranca Lionetti e l’attuale minoranza consiliare (che era assente per i suoi due terzi, visto che in sala era presente solo Bianco). Il casus belli era rappresentato dalle polemiche scaturite durante l’emergenza idrica registrata due settimane fa nella cittadina alle spalle di Borghetto.

Come noto, la siccità del periodo ha causato un deciso innalzamento della carica di arsenico contenuta nell’acqua. La quantità di minerale era pari a 15 microgrammi per litro, cioè 5 microgrammi superiore al limite consentito dalla normativa europea. Per fronteggiare l’emergenza, il Comune e la Ponente Acque (che gestisce il ciclo idrico dell’Ato 3 in cui rientra anche Toirano) hanno deciso di collegare la rete idrica della cittadina toiranese a quella di Borghetto, in maniera tale da “diluire” l’acqua dell’acquedotto di Toirano e ripristinare la giusta quantità di minerale.

Tale scelta è stata criticata da più parti, anche da parte di alcuni esponenti della minoranza. Questa sera, dunque, il sindaco Lionetti ed il suo vice Giuseppe De Fezza hanno ritenuto opportuno fare chiarezza ripercorrendo le fasi della “emergenza” e ragguagliando i cittadini circa le iniziative intraprese per risolverla.

“E’ stato detto che il Comune ha rinunciato la sovranità alle proprie sorgenti autorizzando un intervento di cui beneficeranno altre località – ha ricordato Lionetti – Ma l’acqua è un bene comune e ormai gli Enti locali non hanno più la gestione diretta. Dobbiamo quindi cambiare mentalità e comprendere che la gestione è unitaria. Ma noi non abbiamo affatto rinunciare alla nostra sovranità, ma abbiamo svolto un ruolo propulsivo e di controllo. Abbiamo seguito anche fisicamente tutte le fasi del lavoro”.

Nel suo intervento, invece, De Fezza è sceso più nel dettaglio degli interventi messi in atto in quei giorni e ha delineato il quadro degli interventi di manutenzione che sarebbe necessario effettuare sull’acquedotto toiranese, che risulta piuttosto vetusto ed ammalorato. Secondo il vice sindaco, la situazione attuale sarebbe dovuta anche a certe scelte fatte dalle passate amministrazioni. Le quali sarebbero anche in parte responsabili della situazione economica con cui si è trovata a fare i conti la maggioranza entrata in carica tre anni fa.

Al termine, De Fezza ha stigmatizzato le critiche ricevute dalla minoranza nei giorni dell’emergenza: “Questa non è un opposizione costruttiva ma semplicemente una parte politica che è già entrata in campagna elettorale con l’intento di screditare chi con impegno e senso del dovere tutti i giorni dedica energie per Toirano. Ringraziamo tutti i cittadini che con telefonate o messaggi hanno compreso e comprendono tutti gli sforzi che ogni giorno questa amministrazione porta avanti”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.