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Mercatini degli agricoltori, Cia chiede incontro con Comune, Coldiretti e Slow Food

Il responsabile della Confederazione Italiana Agricoltori chiede di sviluppare un percorso che punti a sviluppare idee ed eventi per valorizzare i prodotti locali

Cairo Montenotte. Clima rovente a Cairo Montenotte intorno ai mercatini dei prodotti a “chilometro zero”. Ad intervenire sulla questione, chiedendo maggiore collaborazione in ottica di “fare sistema” e non una guerra tra “fazioni” diverse, è il responsabile di Cia Valbormida Valter Sparso.

“Come Confederazione Italiana Agricoltori Savona siamo sorpresi dalle polemiche che si sono sviluppate in merito al mercato della terra organizzato da Slow Food a Cairo Montenotte. Si tratta infatti di una delle poche iniziative riuscite di valorizzazione dei prodotti agricoli locali e dei comprensori vicini, portata avanti da Slow Food e dal comune di Cairo Montenotte con il pregio di essere aperta a tutti gli espositori agricoli ed artigiani (senza colore di bandiera) purché rispettosi e sottoscrittori dei contenuti dei disciplinari di qualità alla base dell’iniziativa. Ogni mercato è di per sé migliorabile, come sempre possono essere aumentate le occasioni di valorizzazione e di mercato come sembrano suggerire gli amici di Coldiretti con la loro proposta di un nuovo mercatino concomitante con la stessa iniziativa” osserva Sparso.

“Ci preme però evidenziare che il mercato della terra è aperto a tutte le aziende mentre altri eventuali mercati etichettati nel sistema coldiretti ‘Campagna Amica’ lo sono solo per i soci di Coldiretti e non per altri. Un percorso di questo tipo chiaramente se dovesse essere adottato dall’amministrazione comunale spingerebbe anche Confederazione Italiana Agricoltori con il proprio sistema di ‘Spesa in Campagna’ ad avanzare analoga richiesta per uno spazio di valorizzazione dei propri produttori anche in considerazione della nostra forte crescita come numero di aziende in Val Bormida come testimoniano tutte le ultime iniziative di valorizzazione dei prodotti tenutesi in Valle negli ultimi anni” aggiunge il responsabile locale di Cia.

“Quindi in modo molto sereno, essendo sicuri della buona fede del Sindaco Lambertini, riteniamo opportuno lanciare un appello per organizzare un tavolo di confronto tra:
Amministrazione comunale, Confederazione Italiana Agricoltori, Coldiretti, Slow Food e la sempre dimenticata associazione che riunisce i produttori di qualità Valbormidesi in ‘Terre di Bormia’ per trovare soluzioni migliorative che puntino non a ripristinare vecchi monopoli di organizzazione (ormai andati in soffitta) ma sviluppino idee ed eventi per valorizzare i prodotti locali, facciano crescere il ruolo di Cairo Montenotte come importante vetrina e non ultimo creare occasioni di reddito per i nostri agricoltori” aggiunge Sparso.

“Cogliamo infine anche l’occasione di ricordare come nei giorni del 26 e 27 agosto presso l’antica Fiera del Bestiame di Carcare ci sarà, tra le tante iniziative, il consueto mercato dei prodotti agricoli dove partecipano numerose aziende di Confederazione Italiana Agricoltori, Slow Food e Coldiretti insieme a tanti indipendenti ed artigiani; come dire che alcuni esempi di grande apertura (magari anche solo episodici) sul territorio esistono quindi non resta che parlarne concretamente e serenamente” conclude il responsabile di Cia Valbormida.

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