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Matrimoni “fuori dal comune” a Loano, l’amministrazione comunale cerca nuovi spazi

Il Comune ha deciso di riaprire i termini per presentare richiesta di inserimento nell'elenco dei luoghi in cui si possono celebrare matrimoni civili

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Loano. Sembra destinato ad allungarsi l’elenco dei luoghi “fuori dal comune” di Loano in cui è possibile celebrare matrimoni civili in alternativa alla sala consigliare di Palazzo Doria. L’amministrazione del sindaco Luigi Pignocca, infatti, ha deciso di riaprire i termini per la presentazione delle manifestazioni di interesse da parte dei privati intenzionati a concedere i loro spazi per lo svolgimento delle cerimonie civili.

A fine febbraio dell’anno scorso l’amministrazione loanese aveva deciso di autorizzare la celebrazione dei matrimoni civili in luoghi diversi dal municipio: ad esempio spiagge, parchi e giardini e strutture pubbliche e private. Fino a quel momento le cerimonie venivano officiate nella sala consigliare o nella Sala del Mosaico e, secondo il regolamento comunale, non era possibile celebrare matrimoni in altri spazi o aree.

Qualche mese fa, però, il ministero dell’interno e il consiglio di stato hanno autorizzato la celebrazione dei riti in luoghi diversi da quelli istituzionali. Questo anche e soprattutto in considerazione delle tantissime coppie di sposi che sempre più spesso chiedono di potersi scambiare il “Sì” in luoghi più piacevoli della sala di un comune. Inoltre, come fanno notare dal Comune: “La famiglia, derivante dal vincolo che in tale occasione viene a crearsi, deve essere accompagnata da un accoglimento festoso”.

Visto che Loano si caratterizza quale “località turistica balneare con un significativo lungomare per bellezza ed estensione sul quale insistono concessioni demaniali per stabilimenti e chioschi” e che sul territorio sono presenti “strutture ricettive con zone verdi e giardini da cui si apprezza un’impagabile vista sul mare”, l’amministrazione Pignocca aveva deciso di autorizzare la celebrazione dei matrimoni anche al di fuori di Palazzo Doria.

Dopo aver introdotto questa novità, l’amministrazione si era messa al lavoro per stilare un elenco dei siti ritenuti più idonei ad ospitare le cerimonie. Per il momento sono state individuate tre aree: alcune sale dell’Hotel Excelsior sulla via Aurelia; una parte del giardino, una terrazza e la sala ristorante del Loano 2 Village in via degli Alpini; una sala e la terrazza del ristorante dello Yacht Club di Marina di Loano. In questi luoghi, come detto, sarà possibile celebrare riti civili validi a tutti gli effetti.

Alcuni di questi luoghi, tra l’altro, rispecchiano perfettamente le richieste più frequenti avanzate dagli sposi. Al momento di organizzare le cerimonie civili (siano esse realmente valide o anche soltanto “simboliche”) tante coppie cercano location con vista mare o nelle quali sia possibile “fare festa” senza limiti di orario e senza il pericolo di disturbare i vicini.

L’elenco, come detto, è destinati ad allungarsi: fino al 21 agosto, infatti, è possibile presentare istanza per essere inseriti nella “mappa” dei luoghi diversi dal municipio in cui è lecito celebrare le unioni matrimoniali civili.

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