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Loano, le minoranze chiedono un confronto “sull’incuria di parchi e aree verdi” della città

"E' necessario porre rimedio il prima possibile a una situazione che sta causando continue critiche da parte di turisti e cittadini"

Loano. L’apertura di “un tavolo di confronto sullo stato di abbandono e incuria in cui versano i parchi e il verde cittadini”. E’ questa la richiesta contenuta nella lettera che i due gruppi di minoranza di LoaNoi e Pd hanno inviato alla maggioranza del sindaco Luigi Pignocca.

A mettere in modo i due gruppi di minoranza sono state le chiusure al pubblico di due aree gioco per bambini: quella del parco Leone Grossi in via Petrarca e quella all’interno dei Giardini Lanteri a pochi passi da Palazzo Doria. Nel primo caso, lo spazio risulta interdetto da diverse settimane e ciò ha causato diverse proteste da parte dei genitori dei piccoli frequentatori del parco. La seconda area, invece, è stata chiusa da pochi giorni.

Secondo i due gruppi guidati rispettivamente da Paolo Gervasi e Gianni Siccardi, è “necessario porre rimedio il prima possibile a una situazione che sta causando continue critiche da parte di turisti e cittadini, e anche alcuni infortuni che hanno portato alla chiusura di ben due aree di gioco per bambini. Il danno d’immagine per Loano è talmente grave che ci sembra necessario mettere da parte le differenze politiche e personali e tentare ogni possibile strada per interrompere questo inesorabile declino”.

Nella lettera inviata al sindaco Pignocca, all’assessore all’ambiente Manuela Zunino, all’assessore al turismo (con delega alle manutenzioni) Remo Zaccaria, al consigliere delegato all’arredo urbano Francesco Paganelli e all’assessore alla polizia municipale Enrica Rocca, Gervasi e Siccardi scrivono: “Riceviamo quasi quotidianamente (in quanto ormai punto di riferimento di cittadini e turisti) lamentele riguardanti lo scarso decoro che sta caratterizzando la nostra cittadina. E non ci riferiamo solo al problema della gestione dei rifiuti ma anche allo stato di abbandono e incuria in cui versano i parchi e il verde cittadino. In questi giorni un’altra area dedicata allo svago per anziani e bambini, in prossimità del Comune, è stata transennata. Non solo non si ha rispetto per i residenti, ma anche nei confronti dei turisti questo tipo di trascuratezza rappresenta un pessimo biglietto da visita per una città che si dichiara a vocazione turistica”.

“Da più di un anno, a più riprese, segnaliamo (sia nelle opportune sedi istituzionali, sia pubblicamente) questo stato di cose. Ad oggi non abbiamo rilevato segnali di miglioramento, né l’adozione di urgenti misure per provvedere celermente a ripristinare decoro, ordine e pulizia della nostra città. “Ci dispiace riscontrare il fatto che lo ‘spezzettamento’ degli incarichi (ambiente, manutenzioni e arredo urbano), fin da subito apparso alquanto anacronistico, non ha raggiunto i risultati sperati (ad oggi pari a zero), nel senso che nessuno (e ci dispiace riscontrarlo senza timore di poter essere smentiti) dei soggetti istituzionalmente preposti, ha brillato per iniziative sia in fase propositiva che risolutiva”.

Con la loro lettera, i due gruppi di minoranza chiedono “di avviare (possibilmente nel mese di settembre) un tavolo di confronto (questo a dimostrazione che l’attività della minoranza non si limita alla mera contestazione delle inefficienze) ove discutere ed adottare le opportune soluzioni” in merito a diverse questioni.

Come il decoro urbano: per LoaNoi e Pd è necessario avviare interventi per “il ripristino del decoro di aree verdi e parchi pubblici e la loro manutenzione e mantenimento”. In ambito di sicurezza, è necessario “implementare il sistema di videosorveglianza nei parchi ed effettuarne la manutenzione. E’ anche necessario sostenere e promuovere il Controllo di Vicinato”. Per quanto riguarda le deiezioni canine, è doveroso “individuare e approntare una o più aree per i cani; promulgare una ordinanza che obblighi i padroni di animali a dotarsi di materiale igienizzante (in aggiunta ai sacchettini) per la sommaria eliminazione residui odorosi; implementare il numero dei bidoncini rossi per raccolta deiezioni”.

Loano Parco Lanteri

C’è poi il problema delle biciclette, che spesso percorrono le aree riservate ai pedoni con ovvii rischi per l’incolumità delle persone: “Servono maggiori controlli da parte della municipale nelle zone esclusivamente dedicate al traffico pedonale (passeggiata, centro storico e vie adiacenti) ed una adeguata campagna di sensibilizzazione ambientale e di tutela del territorio attraverso”.

In ambito di nettezza urbana, servono “segnali e pannelli ad hoc che invitino residenti e turisti a rispettare orari e modalità di conferimento rifiuti e in generale a rispettare il decoro della città”. Ma anche “segnali e pannelli ad hoc che invitino proprietari di animali a rispettare la città e limitare i disagi causati (non per colpa loro) dagli amici a 4 zampe. Ovviamente questo aspetto è strettamente collegato alla questione delle deiezioni canine: occorre mettere a disposizione gli strumenti quali contenitori ed aree ad hoc”.

Ma per LoaNoi e Pd occorre anche e soprattutto una “implementazione e una adeguata segnalazione dei bagni pubblici” e la “pianificazione degli interventi e delle loro tempistiche” e la “individuazione in bilancio delle risorse finanziarie necessarie” per effettuare queste operazioni.

“In sostanza, per una città pulita e decorosa è importante iniziare a metterci del proprio, fornire gli strumenti, stimolare e richiamare al senso civico i cittadini. Il resto verrà sicuramente da sé. Atteggiamenti superficiali e permissivi da parte di chi dovrebbe amministrare e controllare hanno come effetto automatico quello di alimentare (e moltiplicare, come sta avvenendo nel caso della gestione dei rifiuti) comportamenti altrettanto superficiali”, concludono le minoranze di Loano.

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