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Liguria, in sei mesi raccolte 22 tonnellate di rifiuti luminosi esausti: nel savonese smaltite 2 tonnellate di Raee

"Il dato relativo ai primi sei mesi dell'anno conferma un andamento positivo della raccolta"

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Liguria. Ecolamp comunica i dati della raccolta di sorgenti luminose in Liguria durante il primo semestre 2017: il Consorzio senza scopo di lucro ha raccolto e avviato a corretto trattamento più di 22 tonnellate di Raee del raggruppamento R5, come: lampade fluorescenti compatte, led e tubi al neon.

“Il dato relativo ai primi sei mesi dell’anno conferma un andamento positivo della raccolta a cui hanno contribuito sia i conferimenti professionali che quelli, sempre più consistenti, dei privati cittadini”, ha commentato Fabrizio D’Amico, direttore generale di Ecolamp, auspicando per la fine dell’anno di superare le tremila tonnellate di Raee del raggruppamento R4 ed R5 gestiti dal Consorzio su tutto il territorio nazionale.

In Liguria hanno contribuito alla raccolta nazionale di Raee R5 operata da Ecolamp durante i primi sei mesi dell’anno: Genova con 14 tonnellate, Savona con quasi 4 tonnellate, mentre Imperia e La Spezia con circa 2 tonnellate. La raccolta ligure di Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche del raggruppamento R5 durante la prima metà del 2017 da parte del Consorzio Ecolamp ha superato le 22 tonnellate, facendo qualificare la Liguria undicesima nella classifica nazionale.

In un’ottica di Economia Circolare, 22 tonnellate di sorgenti luminose esauste raccolte in Liguria può essere letta in termini di recupero di materiali, impiegabili in nuove produzioni. Nel caso dei Raee del raggruppamento R5, come lampade fluorescenti, tubi al neon e led, il tasso di recupero supera il 97 per cento, di cui il vetro, da solo, rappresenta circa il 75 per cento.

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