Operazione "gattopardo"

Barca per pesca a strascico e ristoratore non in regola: doppia sanzione della Guardia Costiera

I controlli della Capitaneria di porto via mare e via terra sulla filiera ittica

guardia costiera filiera ittica

Savona. Nell’ambito di una complessa operazione regionale di vigilanza dell’intera filiera ittica commerciale, denominata “Gattopardo”, condotta dal personale della Capitaneria di Porto di Savona, sotto il coordinamento della Direzione Marittima della Liguria, sono stati effettuati numerosi controlli finalizzati alla verifica del rispetto delle norme riguardanti le attività di cattura ed immissione in commercio di prodotti della pesca marittima.

Tramite i controlli via mare e via terra sono stati accertati due comportamenti illeciti: in un caso, ad una unità da pesca autorizzata alla pesca a strascico è stata riscontrata la presenza di una rete, impiegata appunto per la pesca a “strascico” con la misura delle maglia inferiore a quella prevista dalla specifiche norme. Si è proceduto, quindi, a redigere apposito verbale di contestazione di infrazione amministrativa (sanzione 4000 euro), al sequestro della rete per la successiva confisca ed al sequestro dei prodotti ittici – kg. 10,5 – rinvenuti a bordo. I prodotti ittici sono stati posti in vendita, mediante asta presso il mercato ittico di Savona, ed il ricavato – €. 179,00 – posto sotto sequestro in attesa di eventuale ricorso al provvedimento.

A Spotorno, invece, è stata contestato ad un ristoratore un illecito (sanzione di 1.500 euro) per irregolarità nei documenti previsti per certificare la tracciabilità dei prodotti ittici destinati alla preparazione dei piatti.

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