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La movida torna a ruggire: riaprono i locali e tornano i grandi DJ come Bob Sinclar e Roger Sanchez

Non si tratta solo di offerta turistica, ma di un vero e proprio settore “industriale” che crea un indotto economico importantissimo per tutta la provincia

Provincia. Inversione di tendenza nel mondo della notte in provincia di Savona: dopo anni di chiusure di storici locali, l’estate 2017 registra un segno “più” con la riapertura del Covo a Finale Ligure e dell’Ocean Bay Club (ex Bfly) a Loano.

Alcuni anni fa IVG aveva realizzato una indagine per parlare della “movida spenta”. Vero è che molti storici locali sono oramai un triste ricordo, ma è altrettanto vero che la vita notturna in riviera negli ultimi anni non era mai stata tanto viva come nell’estate 2017: da Andora a Varazze è possibile “fare serata” tutti i giorni della settimana.

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In molti sperano di poter tornare a ballare alla Capannina o al Porto ad Alassio, altrettanti sperano un giorno di poter ammirare nuovamente l’alba dalle terrazze del Domina di Toirano e visto come sono risorti due locali quest’anno bisogna proprio dire “mai dire mai”.

La baia di Alassio resta la regina indiscussa delle notti della riviera con quattro locali: Rocce, Suerte, Vele ed Essaouira. Come detto a Loano ha riaperto la discoteca sulla spiaggia all’interno della Marina di Loano e a Finale Ligure dopo anni di abbandono è tornato a splendere lo storico Covo sopra il porticciolo turistico. La parte centrale della provincia è coperta dal Bajda a Noli e la Kava a Bergeggi, sotto la torretta il mercoledì è la serata dei bagni Marea, le Albisole con Soleluna e Golden Beach sfidano Alassio come destinazione top ed infine a Varazze lo storico Orizzonte chiude la serie di locali affacciati sul mare in provincia di Savona.

Bob Sinclair Mare Hotel Savona

“Bisogna finirla di dire che la Riviera non è una destinazione per giovani – spiega Giacomo Canale, storico promoter savonese – nei prossimi giorni arriveranno due dei migliori dj al mondo come Bob Sinclar ai Marea di Savona e Roger Sanchez alle Vele ad Alassio e questo non può che essere positivo per tutto il comparto della movida savonese”.

Canale spiega anche come oltre ai posti di lavoro diretti di ogni singolo locale sia sopratutto l’indotto a trarre beneficio dalla movida notturna: “I ragazzi che vengono a ballare spesso frequentano i ristoranti prima della serata, oppure fanno una giornata in uno stabilimento balneare, molti dormono negli hotel e si spostano usando il taxi. Questo decuplica i posti di lavoro e crea ricchezza per il nostro territorio”.

“Certo non sarà più la movida degli anni ’90 – aggiunge Angelo Pisella, storico patron di Suerte e Rocce di Pianamare – ma oggi si può ballare tutte le sere, certo il venerdì e il sabato siamo tutti aperti ma anche gli altri giorni della settimana è possibile scegliere tra più opzioni come trascorrere la serata”.

Non è solo una questione di locali. Anche molti comuni, nonostante nuove norme sulla sicurezza e ristrettezza di fondi, hanno deciso di puntare sempre più sul mondo della notte come veicolo di richiamo turistico. In queste prime settimane di estate Finale Ligure ha organizzato la Beach Parade che ha coinvolto tutti gli stabilimenti balneari, evento simile al Summer Beach Festival che da anni si svolge a Pietra Ligure; ma anche le piazze spesso diventano vere e proprie piste da ballo.

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