IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Da un mazzo di chiavi la polizia risale all’aggressore del buttafuori dell’Essaouira: denunciato

L'episodio risale alla notte tra l'1 e il 2 aprile scorso: le indagini degli agenti hanno permesso di denunciare per lesioni un 19enne

Albenga. Sono partiti da un semplice mazzo di chiavi lasciato per terra, dopo una serata a dir poco movimentata, per risalire all’aggressore del buttafuori della discoteca Essaouira di Albenga che nella notte tra l’1 e 2 aprile scorso era stato colpito con un pugno al mento da un 19enne di Savigliano, che si trova in vacanza ad Alassio per alcuni giorni. Così gli agenti del Commissariato di polizia di Alassio hanno denunciato il giovane, iniziali T.G.D., per lesioni, dopo che lo stesso addetto alla sicurezza aveva presentato querela di parte a seguito dell’aggressione facendo così scattare gli ulteriori accertamenti investigativi da parte dei poliziotti.

Tutto nasce dall’intervento del buttafuori, allertato dalla ragazza del guardaroba che continuava ad essere infastidita dal 19enne, a più riprese: quest’ultimo, in preda ai fumi dell’alcol, con la scusa di non trovare la propria giacca con all’interno le chiavi dell’albergo, stava continuando ad importunare la giovane che ha così chiamato la sicurezza.

L’addetto ha calmato il 19enne, ha rintracciato la giacca con le chiavi all’interno e lo ha accompagnato il giovane piemontese all’uscita del locale: tutto sembrava essersi placato, quando il 19enne, con le chiavi in mano, si è girato e ha sferrato un pugno in pieno mento all’addetto della sicurezza, allontanandosi poi rapidamente e facendo perdere le proprie tracce.

Il buttafuori ha dovuto ricorrere alle cure dell’ospedale per la ferita al mento, con una prognosi di una ventina di giorni secondo il referto del pronto soccorso. Il giorno seguente ha sporto formale denuncia nei confronti del suo aggressore. Particolare di non poco conto è che subito dopo il pugno il 19enne ha lasciato cadere il mazzo di chiavi “incriminate”, che sono stati poi analizzate dalla polizia.

Gli agenti, partendo dalle chiavi lasciate sul luogo dell’aggressione (un mazzo con due chiavi, una per il portoncino di ingresso dell’hotel e l’altra per la camera), sono riusciti a risalire all’albero alassino che ha ospitato il giovane piemontese e quindi rintracciare la sua identità: in seguito, grazie ad un foto-segnalamento, con il 19enne riconosciuto dallo stesso addetto alla sicurezza e dalla ragazza importunata al guardaroba, gli agenti del commissariato alassino lo hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria per il reato di lesioni.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.