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Rio Fasceo e Carendetta, Cangiano: “Niente fondi, auspichiamo il progetto diventi esecutivo”

Il cambio di "status" permetterebbe al progetto di ottenere finanziamenti da parte della Regione

Albenga. Nessuna risorsa per coprire i costi dell’intervento, ma la prospettiva di un cambiamento di “status” del progetto che permetterebbe ugualmente di reperire i fondi necessari. E’ quanto è emerso dall’incontro di questa mattina a Genova tra l’amministrazione comunale di Albenga e una delegazione di residenti della zona e la Regione a proposito dell’intervento di messa in sicurezza di Rio Fasceo e Carendetta. All’incontro erano presenti un collaboratore dell’assessore regionale Giacomo Giampedrone, il funzionario regionale responsabile dei finanziamenti, il sindaco della città delle Torri Giorgio Cangiano, l’assessore all’ambiente Mariangelo Vio, i consiglieri di minoranza Rosy Guarnieri ed Eraldo Ciangherotti e il capogruppo del Pd Emanuela Guerra.

“Dalla Regione – spiega Cangiano – ci hanno comunicato che le somme necessarie ad eseguire l’intervento (circa tre milioni di euro) non ci sono e che l’unico modo per reperirle è tramite qualche stanziamento statale. Tuttavia, c’è un’altra possibilità e cioè quella di trasformare il nostro progetto ‘definitivo’ in progetto ‘esecutivo’. Ciò permetterebbe all’operazione di messa in sicurezza di Rio Fasceo e Carendetta di entrare a far parte del novero di altri progetti che la Regione potrebbe finanziare con fondi propri”.

Insomma, un vero e proprio cambiamento di “status” che permetterebbe al progetto di “scalare la classifica” e di diventare uno degli interventi ai quali la Regione darebbe priorità e quindi fondi: “Questo per noi sarebbe un passaggio molto importante – nota Cangiano – che ci farebbe guadagnare tempo. Sarebbe uno step fondamentale lungo il percorso che ci porterà all’esecuzione dell’opera”.

Le speranze che il progetto possa vedersi riconosciuto prioritario sono concrete: “In occasione dell’ultimo consiglio comunale, la nostra amministrazione ha indicato la messa in sicurezza di Rio Fasceo e Carendetta come uno degli interventi più importanti. Il funzionario della Regione ci ha confermato che la bontà della progettazione effettuata dagli uffici comunali e che è stata seguita passo a passo e con grande attenzione dall’amministrazione. In Regione, quindi, c’è la consapevolezza di quanto questo intervento sia importante e sentito. Le immagini che il comitato ha inviato a Genova e che mostravano le conseguenze dell’alluvione dello scorso novembre hanno aiutato a far comprendere quanto sia delicata quella zona, che ad ogni pioggia rischia di andare incontro a serie problematiche. In questo caso, la messa in sicurezza rappresenterebbe un intervento di prevenzione che permetterebbe di evitare conseguenze assai gravi in caso di maltempo”.

L’amministrazione ingauna, quindi, attende di sapere se il progetto potrà trasformarsi in “esecutivo” e, poi, ottenere i fondi regionali: “Gli uffici della Regione effettueranno tutte le verifiche del caso ed entro un mese dovrebbero darci una risposta. La messa in sicurezza di Rio Fasceo e Carendetta è stata indicata da tutti come uno dei progetti fondamentali e noi riteniamo di avere diritto a vederci riconosciuti i fondi per l’esecuzione dell’intervento. La nostra amministrazione sarà presente e vigile affinché il nostro progetto abbia la massima priorità”.

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