Cervellini

È di Plodio uno dei migliori ricercatori nel settore dell’ingegneria elettrica

Andrea Mazza sarà premiato a luglio per la sua tesi di dottorato sui sistemi di potenza

Andrea Mazza Plodio

Plodio. Ci sarà anche un valbormidese a Bari, il 6 e 7 luglio, tra i ricercatori premiati dall’Ieee Pes Chapter Italy (ovvero il ramo italiano della society americana degli ingegneri elettrici che si occupano di sistemi elettrici di potenza). Si tratta di Andrea Mazza, di Plodio, che a breve sarà nel capoluogo pugliese per ricevere il prestigioso riconoscimento grazie alla sua tesi di dottorato, risultata la migliore del 2015. L’ingegnere inizia la sua carriera scolastica all’Itis di Cairo, sezione Elettrotecnica ed Automazione.

Dopo aver conseguito il diploma nel 2006, si iscrive al corso di laurea triennale in Ingegneria elettrica, e con la prima ‘lode in tasca’, nel 2009, prosegue il suo cammino accademico conseguendo poi la specialistica e il titolo di dottore magistrale con la tesi “Multi-objective optimization of electrical distribution networks” (con la quale vince il premio di laurea ‘Giancarlo Vallauri’, assegnato dall’associazione ex alunni del Politecnico di Torino).

Nel 2012 vince il concorso per l’accesso al dottorato di ricerca presso al Politecnico di Torino e durante i tre anni successivi il suo impegno si basa sullo studio e l’applicazione di metodi innovativi per il miglioramento degli indici di efficienza e di affidabilità delle reti  elettriche. Tale ricerca lo vede coinvolto come Visiting PhD Student in diverse università Europee (The University of Manchester, Universidade da Beira Interior, Universitatea Valahia din Targoviste), e gli permette di  arricchire il suo curriculum di importanti collaborazioni internazionali.

Nel 2015 consegue il titolo di Dottore di ricerca in Ingegneria elettrica con giudizio eccellente discutendo la tesi dal titolo “Innovative Approaches for Optimization of the Distribution System Operation”, sotto la guida del professor Gianfranco Chicco. Dopo un periodo di lavoro in Terna SpA, torna al Politecnico di Torino dopo aver vinto il concorso da ricercatore universitario (legge 240). Attualmente è coinvolto in diversi progetti europei e nazionali come ricercatore e ha diversi incarichi didattici sia nell’ambito dei sistemi elettrici di potenza e numerici.

“La soddisfazione più grande è essere premiato, dopo una valutazione severa degli elaborati, davanti a tutti i colleghi ricercatori e professori universitari d’Italia, facendo fruttare non solo il lavoro svolto, ma anche tutto ciò che ho imparato negli anni, evidenziando come anche la nostra Valle Bormida possa creare i presupposti perché un giovane possa trovare la sua strada in un mondo (quello universitario) basato sull’impegno costante e la continua voglia di migliorarsi”, commenta Andrea Mazza.

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