Impegno

Pietra, Seppone presenta una mozione su melonari, venditori abusivi e spreco di energia pubblica

“Con l’arrivo dell’estate tornano alcuni problemi tipici di questa stagione"

Nicola Seppone Pietra Ligure

Pietra Ligure. Maggiore incisività negli interventi di monitoraggio sul suolo pubblico in tema di viabilità e di lotta all’abusivismo commerciale. E’ ciò che chiede Nicola Seppone, consigliere di minoranza della “Lista Civica dei Pietresi” di Pietra Ligure, che in questi giorni ha presentato al resto del parlamentino comunale una mozione a tema “Melonari, vucumprà e spreco dell’energia pubblica”.

“Con l’arrivo dell’estate tornano alcuni problemi tipici di questa stagione. Sono sempre di più i cittadini pietresi che per strada e attraverso i social sfogano la loro rabbia per via di alcune situazioni inaccettabili, anche in virtù della loro disparità di trattamento. Chiediamo all’amministrazione Valeriani di occuparsi immediatamente di alcune problematiche”.

La prima sono i cosiddetti “melonari, che vendono la loro merce per le strade della città, spesso e volentieri parcheggiano i loro mezzi sui marciapiedi ostruendo il passaggio del normale flusso di pedoni e carrozzelle. Inoltre, in alcuni casi, sono state segnalate delle soste in prossimità di alcuni attraversamenti pedonali vicino all’uscita degli stabilimenti balneari della via Aurelia: ciò risulta essere pericoloso, oltre che palesemente in violazione del codice della strada, perché di fatto la posizione del camion va ad impedire una corretta visuale per i veicoli e per i pedoni che intendono attraversare sulle strisce pedonali”.

“Si rileva, inoltre, un’incredibile disparità di trattamento dal punto di vista sanzionatorio, e in particolare ci domandiamo: perché un comune cittadino che parcheggia la sua vettura sopra ad un marciapiede per una breve sosta viene immediatamente (e giustamente) multato senza esitazione, mentre il camion che vende i meloni può permettersi una sosta, in alcuni casi pericolosa come abbiamo visto e a volte anche prolungata, senza subire una contravvenzione? Questa non è una domanda provocatoria ma una semplice constatazione di fatto di ciò che ogni giorno possiamo vedere sulle nostre strade. A riguardo i social sono pieni di foto e di sfoghi di cittadini arrabbiati per queste situazioni che si presentano sempre più spesso sulle nostre strade”.

Un altro tema ricorrente durante la stagione estiva riguarda “l’abusivismo commerciale. L’anno scorso il comune di Pietra Ligure ha promosso l’installazione di alcuni cartelli lungo i vari stabilimenti balneari. L’intento era quello di creare un deterrente ai fini della lotta alla vendita di merce contraffatta. Nonostante l’ottima premessa, nonostante l’indicazione espressa sul cartello di una minaccia di contravvenzione in caso di acquisto delle merce da parte dei potenziali clienti e nonostante la previsione di un controllo costante, anche in abiti civili, da parte delle forze dell’ordine, ad oggi, non possiamo riscontrare nulla di tutto ciò. I controlli sulle spiagge vengono effettuati in maniera blanda e poco incisiva. Ogni giorno sulle nostre spiagge, ma anche lungo le vie del centro, assistiamo alla “passerella” di venditori di merce contraffatta. Una vera e propria beffa per i nostri commercianti che, invece, continuano a pagare regolarmente le tasse. Inoltre, è risaputa la provenienza di questi venditori ambulanti e sarebbe anche piuttosto agevole fermarli in prossimità delle stazioni di arrivo dove quotidianamente transitano con i loro sacchetti e zaini contenti la merce. I cartelli contenti una minaccia di sanzione risultato quindi totalmente inutili in assenza di controlli mirati e, soprattutto, costanti nel tempo. Va de sé, ovviamente, che anche tutti i cittadini debbano collaborare senza acquistare la merce dai venditori ambulanti”.

Un ultimo problema riguarda l’illuminazione pubblica: “Segnalo l’accensione dei lampioni ad un orario anticipato rispetto alle reali necessità dei cittadini. Ciò determina di fatto un evidente spreco di energia quando sarebbe sufficiente spostare le lancette dell’attivazione dell’illuminazione pubblica ad un orario più consono, ottenendo così due risultati in uno: la reale utilità e il risparmio energetico”.

Da qui la mozione con cui Seppone chiede al consiglio comunale “di impegnare la giunta comunale ad una maggiore incisività negli interventi di monitoraggio sul suolo pubblico in tema di viabilità e di lotta all’abusivismo commerciale. Ciò mediante un utilizzo più incisivo e costante degli agenti di polizia municipale e valutando anche la possibilità di utilizzare i vigilantes privati a supporto di questa attività di controllo (in particolare durante la stagione estiva), così come già viene realizzato nel vicino comune di Finale Ligure. Infine, si chiede inoltre di verificare l’orario di accensione dei lampioni riservati all’illuminazione della città affinché non si determini uno spreco inutile di energia pubblica”.

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