Guardia Costiera, immersioni nell'area marina protetta di Bergeggi: "La piattaforma Maersk non inciderà" - IVG.it
Sott'acqua

Guardia Costiera, immersioni nell’area marina protetta di Bergeggi: “La piattaforma Maersk non inciderà”

Visita dell'ammiraglio Pettorino alla Capitaneria di Porto di Savona: dispositivo di controlli in vista dell'estate

Bergeggi. Operazione della Guardia Costiera nell’area Marina Protetta di Bergeggi dove da questa mattina è in azione il nucleo subacqueo della Capitaneria di porto impegnata in una azione di controllo dei fondali.

L’annuncio dell’attività è stato dato nell’ambito della visita del Direttore Marittimo della Liguria, l’ammiraglio Giovanni Pettorino, presso la Guardia Costiera di Savona: “Si tratta di una delle attività standard previste per la tutela delle aree marine protette in Liguria: il nostro nucleo sub sarà protagonista di una serie di controlli mirati e di azioni ispettive che da sempre ci contraddistinguono, con operazioni importantissime di rilievo subacqueo, soccorso e bonifica”.

“Il nostro nucleo subacqueo è uno strumento operativo fondamentale perché ci consente di allungare l’occhio anche sotto il livello del mare, dove possono esistere forme di inquinamento o aggressione alle acque marine” ha detto l’ammiraglio.

La visita di Pettorino arriva proprio con l’imminente inizio della stagione estiva, nella quale la Capitaneria di porto ha predisposto le consuete attività di controllo sul fronte della polizia marittima e demaniale, controlli ambientali, controlli sulla filiera della pesca, controlli sulla nautica da diporto e nei confronti di stabilimenti balneari sul litorale di competenza, con l’obiettivo di garantire una estate all’insegna della massima sicurezza in mare: “Savona, come altre Capitanerie liguri, l’ho trovata molto bene, personale motivato e preparato, siamo consapevoli dell’importanza e del ruolo che svolgiamo al servizio dell’intera collettività” ha concluso l’ammiraglio.

Ora si attende l’esito del ciclo di immersioni avviato oggi nell’area marina protetta di Bergeggi: al centro il monitoraggio della pressione antropica e sue possibili conseguenze sui parametri e degli standard di equilibrio marino.

“Il controllo della qualità del mare, preservare l’ambiente marino e l’ecologia del mare sono i nostri compiti: la Liguria è un luogo fantastico e il mare ha conosciuto una evoluzione delle biodiversità marine straordinaria – ha detto il Tenente di Vascello Angelo Doria, comandante del nucleo subacqueo della Capitaneria di porto -. Devo dire che anche dopo la stagione estiva la situazione non cambia e la tutela ambientale non subisce conseguenze di sorta, questo è un aspetto molto positivo”.

Quanto all’area marina protetta di Bergeggi: “C’è una situazione ottima e l’ambiente marino migliora di anno in anno con un incremento delle biodiversità. Non credo che la realizzazione della piattaforma Maersk andrà ad incidere sull’area marina, in quanto la costruzione di certe infrastrutture impone la messa in opera di tutte le precauzioni ambientali del caso: sul fronte delle autorizzazioni necessarie la normativa parla chiaro e l’opera portuale non potrà avere ripercussioni sull’habitat marino” conclude il comandante Doria.

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.