IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Furti di endoscopi a Pietra e Savona, l’idea di Asl: i portinai degli ospedali “custodi” degli apparecchi

E qualcuno si chiede anche se le misure di sicurezza per "proteggere" gli apparecchi siano sufficienti

Pietra Ligure/Savona. I portinai del Santa Corona e del San Paolo come “guardiani” degli endoscopi. Pare essere questa la soluzione individuata dall’Asl2 savonese per contrastare i numerosi furti di apparecchi registrati nell’ultimo periodo negli ospedali della nostra provincia e non solo.

Dopo i furti all’ospedale Galliera dal quale a dicembre 2016 stata sottratta una decina di endoscopiquello all’ospedale Santa Corona nel mese scorso e l’ultimo di neanche una settimana fa ad Albenga e ancora a Pietra Ligure, i vertici dell’Azienda Sanitaria Locale hanno deciso di correre ai ripari con una soluzione interna: dirottare una certa parte degli “operatori tecnici di portineria” al presidio dei locali in cui sono custoditi gli apparecchi per endoscopia.

L’ordine di servizio, a firma del direttore amministrativo e del provveditore dell’Asl, è già partito, come confermato da Ciro Ferrentino della Fp-Cgil: “Non ho ancora visionato personalmente il documento – spiega – ma i contenuti mi sono stati confermati da chi l’ha ricevuto. Di solito in portineria sono di turno due persone alla volta. A seguito dei furti di apparecchi avvenuti a Pietra Ligure e a Savona, oggi Asl ha inviato una nota con la quale si comunica che d’ora in poi uno dei due operatori avrà anche l’incarico di presidiare gli endoscopi”.

Secondo i bene informati, i portinai di Santa Corona e San Paolo avrebbero accolto questa novità in maniera tutt’altro che positiva ritenendo che il compito di “guardiano” esuli dalle loro mansioni regolari. Da questo punto di vista i sindacati sono prudenti: “Occorre capire in che termini sia stata formulata la richiesta – precisa Ferrentino – e se le richieste avanzate da Asl siano attinenti o meno rispetto agli incarichi previsti. In ogni caso, quando riceve un ordine di servizio, ciascun dipendente pubblico è tenuto a ottemperare. Ha poi cinque giorni di tempo per contestarlo qualora ritenga che non spetti fare quanto richiesto”.

Insomma, almeno per il momento pare che i portinai di Santa Corona e San Paolo saranno tenuti a fare anche da guardiani agli endoscopi: “L’iniziativa dovrebbe essere già pronta a partire a Santa Corona, mentre su Savona si stava verificando la possibilità di chiudere l’accesso ai piani nelle ore notturne”.

Al di là delle soluzioni ipotizzate di recente, i diversi furti di endoscopi avvenuti negli ultimi mesi hanno spinto tanti (anche internamente all’Asl) a pensare che sia il caso di rivedere i dispositivi di sicurezza volti proprio a proteggere gli apparecchi e più in generale tutte le altre attrezzature sanitarie presenti all’interno degli ospedali savonesi, eventualmente con l’installazione di porte e serrature maggiormente “resistenti ai ladri”.

“Endoscopi del valore di centinaia di migliaia di euro sono accessibili praticamente a tutti – dicono alcuni medici di Pietra Ligure – I ladri sono stati in grado di rubarli praticamente tutti (tranne nove) utilizzando un banale cacciavite. La direzione generale ha affermato che presto redigerà un protocollo per la gestione e custodia delle chiavi della stanza in cui sono custoditi. Dopo un mese, il protocollo non è ancora pronto e porta e chiave sono sempre le stesse. E così, a distanza di un mese, i ladri sono tornati a prendersi gli altri apparecchi rimasti”.

“La direzione ha precisato che la situazione è sotto controllo grazie ad endoscopi sostitutivi. Ma questo non è vero: ce n’è solo uno e per questo gli esami Ercp sono stati sospesi”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.