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Dai banchi del Calasanzio al congresso per i migliori ricercatori oncologici: il cairese Matteo Lambertini premiato negli Usa

È di Ferrania uno dei giovani medici che riceverà un importante riconoscimento a Chicago

Matteo Lambertini

Cairo Montenotte. Ferraniese, 32 anni, medico ricercatore tra i migliori italiani nel campo dell’oncologia: è questo il profilo di Matteo Lambertini, in volo in queste ore per Chicago dove, insieme ad altri sette giovani tra i 29 e i 36 anni che si sono contraddistinti per i loro studi, sarà premiato al congresso dell’American Society of Clinical Oncology, con il Conquer Cancer Foundation Merit Award.

È un riconoscimento importante, assegnato ogni anno in diversi ambiti dell’oncologia ai primi autori degli studi che portano un reale contributo al proprio campo di ricerca, ed è considerato un trampolino di lancio per la carriera. Matteo si occupa di qualità della vita all’Institut Jules Bordet di Bruxelles, in particolare, di quella delle giovani donne che, dopo un tumore al seno, vogliono avere una gravidanza. Dopo aver frequentato il liceo Scientifico Calasanzio di Carcare, si è laureato in Medicina all’Università di Genova, specializzandosi poi in oncologia all’Ist.

Un percorso formativo di tutto rispetto che ora lo sta proiettando verso un mondo professionale gratificante, ma tra i suoi progetti imminenti anche il matrimonio: il 26 agosto, infatti, convolerà a nozze con la carcarese Giulia.

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