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Zonta Run: tra Finale e Varigotti contro la violenza sulle donne

Finale Ligure. Dopo il successo dello scorso anno con centinaia di partecipanti, torna sabato 27 maggio anche quest’anno la Zonta Run, corsa di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne, a favore dello sportello Artemisia Gentileschi.

La prova si svolgerà sulla distanza dei dieci chilometri e sarà non competitiva. Le iscrizioni saranno aperte fin dalle ore 17.00 presso il lungomare Migliorini, piazzale Gabbiani; 10 euro il costo, con ritiro del numero. Il ricavato della manifestazione è a favore di un progetto dello Sportello Artemisia Gentileschi, per la prevenzione alla violenza sulle donne e l’educazione al rispetto nelle scuole medie superiori. La partenza è fissata per le ore 18.00.

A organizzare l’evento è lo Zonta club Finale Ligure, insieme all’Atletica run Finale. Il percorso di questa seconda edizione ricalca quello dello scorso anno, tra Finalmarina e Varigotti e ritorno, sfruttando anche la nuova passerella del porto: “Un tragitto adatto ai runners ma anche a chi ha voglia di farsi una passeggiata sul mare”, scrivono le organizzatrici. Alla conclusione della prova ci sarà un aperitivo aperto a tutti i partecipanti.

Visto il successo dello scorso anno abbiamo pensato di riproporla, destinando il ricavato della manifestazione sempre allo Sportello Artemisia – scrivono le organizzatrici in un comunicato stampa – questa volta peró per un particolare progetto che lo Sportello ha intenzione di realizzare, in collaborazione con l’amministrazione comunale, nelle scuole superiori finalesi. Il progetto si intitola Corpo ed Emozioni in adolescenza ed é già stato sviluppato con successo in una prima edizione pilota presso l’Istituto agrario di Albenga: si tratta di un laboratorio che prevede una fase iniziale, in cui il progetto viene presentato agli studenti da psicomotricisti, psicologi e professionisti esperti nella realizzazione di video, e una fase centrale, che vede ragazzi e ragazze all’opera in due laboratori separati, affinché si sentano liberi di esprimere le loro emozioni, paure e problematiche senza alcun tabú. Il progetto vede come protagonisti principali i ragazzi, ma anche le famiglie, in quanto le contraddizioni e le nuove esperienze dei ragazzi implicano una crisi parallela nelle figure genitoriali, che spesso sono disorientate e fanno fatica a dare una risposta alle richieste o al disagio dei figli”.

Tantissime sono le attività commerciali che ci hanno aiutato e questo ci da la possibilità di estrarre dei premi per i partecipanti tra cui abbiamo massaggi, profumi, sciarpe, cene, libri e molto altro – conclude l’organizzazione – senza contare i gadget e la frutta offerti dai Fratelli Orsero, che come l’anno scorso sponsorizzano la manifestazione, insieme questa volta alla Banca Pianfei e Rocca de’ Baldi”.

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