Viaggio in treno da Imperia a Pietra Ligure tra questuanti che molestano i passeggeri - IVG.it
Il caso

Viaggio in treno da Imperia a Pietra Ligure tra questuanti che molestano i passeggeri

Vengono richiesti più controlli e maggiore sicurezza prima che la situazione possa sfuggire di mano

treni

Pietra Ligure. Questuanti che molestano i passeggeri in treno.  Sul quello del mattino che da Ventimiglia trasporta i pendolari a Savona e Genova li ritrovi tra gli scompartimenti delle carrozze, da cima a fondo treno. “C’era pieno di questuanti questa mattina – racconta Gino Boffa che ha viaggiato fino a Pietra Ligure “assalito” dai mendicanti che probabilmente andavano verso Genova – Piedi sui sedili e controllori neanche l’ombra. Noi passeggeri non ci sentiamo tranquilli: paghiamo il biglietto e a Trenitalia chiediamo dove sia la sicurezza dei viaggiatori. Da domani prendo il bus”.

E’ solo una delle tante lamentele che i viaggiatori sollevano quando viaggiano in Riviera. Tante quelle raccolte anche dal Comitato utenti Trenitalia del ponente. “Richieste finora cadute nel vuoto – dicono i pendolari – che hanno sollecitato nuovi interventi prima che la situazione possa sfuggire di mano”. Tra l’altro insieme ai mendicanti non è difficile trovare a bordo dei treni regionali anche migranti diretti verso Ventimiglia. “Talvolta occupano più sedili e quando arriva il controllore, ovviamente, nessuno di lavoro ha il biglietto in tasca quando invece noi siamo costretti a mostrare tagliandi di viaggio e abbonamenti anche più volte mentre andiamo al lavoro o facciamo ritorno a casa”, dice Fabio Turli che ogni giorno si sposta tra Imperia e Savona.

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