Centenario

Spotorno, appello del sindaco: “Chi ha notizie del monumento al Transylvania ci contatti”

Fu eretto otto anni dopo l'affondamento, e rimosso in epoca fascista: la speranza è che sia stato nascosto e non distrutto

monumento transylvania spotorno

Spotorno. Nel panorama delle celebrazioni del centenario dell’affondamento del Transylvania, l’Amministrazione di Spotorno ha avviato una collaborazione con il Museo Storico della Croce Rossa di Campomorone per proporre in Sala Convegni Palace di Spotorno una mostra tematica sul ruolo di Croce Rossa nella Prima Guerra Mondiale. Tale esposizione rimarrà aperta al pubblico fino al 14 maggio con orario 16.30 – 19.00, con accesso libero e gratuito.

Nel giorno del centenario dell’affondamento, 4 maggio, è stata deposta una corona di papaveri rossa presso il Giardino degli Inglesi, adiacente al Comune di Spotorno, dove si ricordano i caduti del terribile naufragio.

“Ma il rispetto ai caduti del Transylvania risale a molti anni or sono – ricordano dal Comune – Già nel 1925 la citta di Spotorno, otto anni dopo quel tragico affondamento, con senso di pietà, fece erigere nei giardini centrali un pregevole monumento dedicato ai naufraghi inglesi del Transylvania con un’opera in bronzo dello scultore Nello Pasquali di Sanremo. La generosità degli italiani e il loro prodigarsi nei soccorsi non erano state dimenticate; molte delle vittime vennero sepolte nel cimitero savonese di Zinola, dove tuttora esiste un Memoriale”.

Dal libro di Renzo Aiolfi, “L’affondamento del Transylvania”, pubblicato nel 1977 dall’editore Sabatelli, si apprende che il monumento al Transylvania inaugurato nel 1925 venne successivamente distrutto dal Governo fascista nel 1936 in seguito alle “sanzioni economiche” contro l’Italia proposte dal Governo Britannico in seno alla Società delle Nazioni. Inoltre la dedica leggibile sul monumento non era “politicamente corretta” per quei tempi: parlava infatti di “comune nemico” riferendosi alla Germania e di “gratitudine imperitura del popolo britannico”.

Le parti del “buono” e del “cattivo” si erano rovesciate e la cosa poteva essere imbarazzante.

“Ma forse non è andata così – commentano dal Comune – La sparizione della scultura potrebbe invece essere stato un modo per salvarla dalla distruzione cieca e ottusa del regime fascista. E’ possibile che la sensibilità di qualche ex­ sindaco di Spotorno abbia contribuito al salvataggio dell’opera d’arte? Alcune fonti citano Marco De Franceschini, ex sindaco di Spotorno dal 1924 al 1926.

In questa importante ricorrenza del centenario dell’affondamento del Transylvania, l’amministrazione comunale di Spotorno guidata dal sindaco Mattia Fiorini intende quindi fare un appello: chiunque abbia notizie del monumento ci contatti, affinché esso possa tornare nella sua sede originale e consona a commemorazione di un avvenimento che ha profondamente toccato la nostra Cittadinanza. Ne saremo immensamente grati”.

Risale invece al maggio 1977 l’inaugurazione del Giardino degli Inglesi con la posa di un piccolo monumento in bronzo dell’autore Renzo Orvieto, che ricorda quello del 1925. “Ringraziamo pertanto il circolo socio culturale Pontorno e la sig.ra Rosetta Rossello per l’opera incessante che mantiene viva la memoria storica che fa di noi quello che siamo” concludono dal Comune.ue abbia notizie del monume

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