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Malore durante l’allenamento, lieve miglioramento per il pugile Sedik Boufrakech

Sarà molto difficile che il 28enne cairese possa tornare ad indossare i guantoni

Cairo Montenotte. Resta ancora intubato e ricoverato nel reparto di neurochirurgia dell’ospedale di Padova il pugile cairese di 28 anni, Sedik Boufrakech, colto da un malore domenica 14 maggio durante un allenamento a a Piove di Sacco. I medici non hanno ancora sciolto la prognosi anche se resta il cauto ottimismo su una ripresa dell’atleta della Val Bormida Boxe Academy.

Dopo l’intervento chirurgico le sue condizioni sono ora in lieve e progressivo miglioramento. I parametri vitali sono buoni e resta la fiducia di familiari, amici e mondo della boxe su un recupero clinico di Sedik, che non respira ancora in autonomia ma in parte con l’aiuto delle apparecchiature mediche.

Ieri la visita del suo allenatore, il tecnico Roberto Cirelli, che ha parlato a lungo con la famiglia e lo staff medico del nosocomio veneto: “E’ giusto rimanere ancora cauti anche se speranzosi, anche per l’integrità fisica di Sedik prima dell’incidente” ha detto dopo il bollettino medico diffuso ad una settimana dal malore che ha colto il pugile durante una fase di stretching.

Sedik aveva avvertito un forte mal di testa ed è stato prontamente soccorso dai sanitari allertati dalla Boxe Piovese. Per il pugile 28enne si è trattato di una grave emorragia cerebrale ed è stato operato d’urgenza presso l’ospedale di Padova, con il successivo ricovero presso il reparto di neurochirurgia, in terapia intensiva post operatoria e con un coma farmacologico indotto. Ora lo staff medico dell’ospedale di Padova continua a monitorare la reazione del paziente alle cure:

Sedik Boufrakech

Prosegue anche la vicinanza e la solidarietà a Sedik dalla Val Bormida e dal mondo del pugilato italiano che sta seguendo le sorti del 28enne cairese: naturalmente, in attesa di capire l’evoluzione clinica del pugile, difficile poter parlare di un ritorno sul ring, che dopo il malore e l’operazione pare assai improbabile e sconsigliato. La stessa Federazione aspetta una valutazione più esaustiva degli esiti dell’evento traumatico per capire esattamente l’entità del malore e le cause.

“La cosa più importante è avere certezze dai medici sui primi riscontri positivi rispetto alle condizioni di Sedik. Rimaniamo sempre vicini a lui e alla sua famiglia nella speranza che nei prossimi giorni possa essere trasferito in un altro reparto e poter dire il peggio è passato…Dobbiamo solo attendere e pregare” conclude Cirelli.

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