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Il “Leone” Kuka conquista il suo primo incontro da professionista

Il suo pensiero va a Sedik Boufrakech

Savona. Sabato 13 maggio al PalaEinaudi di Moncalieri si è tenuta un’importante manifestazione di boxe, con sette incontri di dilettanti e due professionistici.

Uno di questi ultimi ha visto impegnato Luan Kuka, al suo esordio, vincente ai punti contro l’ucraino Volodymyr Gaiduk con verdetto unanime da parte dei giudici.

Inizio scoppiettante da parte del pugile savonese che, dopo una partenza ad alta intensità, a metà primo round riesce a mettere ko l’avversario con un gancio destro. L’ucraino si rialza prima del conteggio dei dieci secondi.

Il secondo e terzo round sono molto combattuti; i due avversari non si risparmiano, portandosi entrambi un’elevata quantità di colpi. Più volte il giovane Kuka ha messo in difficoltà il proprio rivale con delle sequenze di pugni diretti e ganci, entrando spesso nella guardia avversaria.

Il quarto round è stato invece amministrato saggiamente da “Leone” Kuka, che ha limitato gli attacchi dell’ucraino, il quale cercava di recuperare lo svantaggio.

Il numerosissimo pubblico presente si è prodigato in una vera e propria standing ovation generale, apprezzando l’ottimo match da parte del giovane ventenne albanese.

Grande soddisfazione – commenta Daniela Bassetto, presidente della LBE Italia di Torino -. Il ragazzo ha impressionato tutto il pubblico presente per la sua tenacia, tecnica e personalità. Ringrazio tutti gli addetti ai lavori e quelli che hanno contribuito alla preparazione del nostro neo pugile, in primis i tecnici Dino Orso e Gualco Cocca; ringrazio anche il main sponsor Adidas che ha permesso la buona riuscita di questa bellissima manifestazione”.

Ovviamente c’è enorme soddisfazione da parte del boxeur Luan Kuka che dichiara: “Ho cominciato cinque anni fa quasi per gioco; mai e poi mai avrei immaginato di diventare un pugile professionista. Questa è la dimostrazione pratica che volere è potere e con la volontà i sogni possono diventare realtà. Ringrazio la mia famiglia che mi ha sempre spronato nel mio cammino sportivo, porterò sempre nel cuore il maestro Angelo Renesto e Massimo Papaleo, con tutta la Pugilistica Carlevarino. Loro hanno sempre creduto in me, mi hanno e mi stanno tuttora supportando negli allenamenti di tutti i giorni, permettendomi di crescere ogni giorno sempre più. Sono determinato e sogno di conquistare il titolo italiano“. Luan ha rivolto anche un pensiero a Sedik Boufrakech, pugile valbormidese che nei giorni scorsi ha accusato un malore durante un allenamento.

Nella foto, da sinistra: Vittorio Piazza, Dino Orso, Luan Kuka e Glauco Cocca.

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