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Il cammino della costa ligure, una nuova avventura per Manuel Marto: “Per strada ho scoperto la libertà” foto

Lo scorso marzo aveva completato il cammino di Santiago, oggi Manuel Marto è pronto per un'altra avventura

Savona. Libero. Semplicemente libero da ogni convenzione. È questo Manuel Marto. Lo scorso marzo, su IVG.it, abbiamo raccontato la sua esperienza lungo il cammino verso Santiago di Compostela (Clicca QUI per leggere l’articolo). Oggi Manuel è tornato nella sua casa di Valleggia, in provincia di Savona, e nel suo futuro ci sono ancora moltissimi progetti da realizzare.

Manuel Marto durante il suo viaggio verso Santiago de Compostela

Lo abbiamo incontrato in un parco pubblico della sua città, in mezzo al verde, a contatto con la natura. L’habitat naturale di un (quasi) quarantenne che per molti anni, per una scelta ben precisa, ha vissuto letteralmente per strada: “Lì ho scoperto la vera libertà – ci racconta – durante i miei viaggi a volte mi fermavo ad aiutare dei contadini  e loro in cambio mi davano qualcosa da mangiare”.

Per conoscere Manuel Marto occorre superare ogni pregiudizio. Bisogna necessariamente scavalcare le barriere mentali poste dal processo di omologazione sociale per poi porsi nella semplice prospettiva dell’uomo di strada: “Stare da soli aiuta tantissimo ad entrare in contatto con se stessi – ci spiega Manuel – e l’esperienza di Santiago mi ha insegnato proprio questo. Vorrei riuscire a completare tutti i cammini esistenti”.

Secondo Manuel, un’avventura come quella vissuta da lui, camminando lungo le strade del mondo, non ha età: “Potrebbe servire a chiunque ma la consiglierei soprattutto ai giovani. È un modo per scoprire la libertà – ci spiega – aiuta a conoscere il mondo e i suoi luoghi a noi sconosciuti”. La vita per strada non è facile, soprattutto quando parti senza soldi. Manuel questo lo sa bene, infatti durante i suoi viaggi non sono mancati i momenti di difficoltà: “A volte mi domandavo ‘ma chi me lo ha fatto fare?’ – racconta- e ripenso a quei momenti, quando era mezzogiorno, faceva un caldo pazzesco, ero sudato e sulle spalle avevo uno zaino molto pesante. Niente acqua. Poi dentro di me sentivo una forza, una sorta di sfida che mi ero imposto nella testa. Così mi è passata la sete. Non sentivo più il caldo. E andavo avanti. Io quella la chiamo fede, fede in un obiettivo che uno si prefigge. Bisogna lavorare sulla propria mente”.

Da circa un mese Manuel Marto è tornato a casa ma è già pronto a rimettersi in viaggio: “Il 16 giugno prossimo partirò per il cammino della costa ligure – ci spiega – un modo per conoscere le bellezze del nostro territorio e per regalarci un po’ di tempo da condividere con la madre terra”. Andrà da solo, così come ha fatto durante la sua recente esperienza spagnola. I compagni di viaggio, però, sono sempre ben accetti e infatti Manuel, su Facebook, ha creato un evento per invitare tutti gli interessati a partecipare a questa sua nuova avventura.

E infine, per Manuel, un sogno nel cassetto: “A fine estate vorrei arrivare a piedi in Vaticano. Mi piacerebbe molto incontrare il Papa. Nel frattempo gli manderò una lettera. Non si sa mai” conclude.

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