L'intervento

Bozza “salva-balneari”, il Pd d’accordo con l’assessore Scajola

Dal centrodestra al centrosinistra c'è la volontà di sostenere le imprese balneari

Spiaggia, stabilimento balneare, mare

Liguria. “Il Pd non ha mai fatto mistero le imprese balneari della Liguria vanno sostenute e valorizzate al di là di ogni idea o schieramento politico”. Questa mattina Giovanni Lunardon, consigliere regionale del Pd, partecipando all’assemblea della Confesercenti, ha confermato la volontà di approvare la bozza delle due proposte di legge per fronteggiare i rischi per i balneari derivanti dalla direttiva Bolkestein e dalla conseguente messa all’asta delle concessioni demaniali-marittime.

“E’ un caso seguito dal collega Luigi De Vincenzi – sottolinea Lunardon – Ma effettivamente questa bozza salva-balneari ci trova d’accordo e va al di là di ogni ragionamento politico. Chiederemo solamente una modifica: ovvero che si arrivi ad una proroga fino ai trent’anni”.

Apprezzamenti per l’annuncio del consigliere regionale sono arrivati dal presidente regionale della Fiba Confesercenti Gianmarco Oneglio. “E’ una rivoluzione in corso: non c’è più destra e sinistra; c’è la difesa delle imprese e delle famiglie. La politica ha capito che è prioritario sostenere la nostra categoria che va sostenuta e valorizzata. Dopo mesi di incertezza arrivano ora le prime conferme della volontà dell’ente regione di appoggiare le imprese balneari. Accogliamo con grande soddisfazione questa presa di posizione e ringraziamo tutti gli schieramenti politici che si adopereranno per condividere la bozza elaborata dall’assessore Marco Scajola”.

“Ci auguravamo un’apertura da parte anche dei consiglieri di opposizione – dice Scajola – ora abbiamo una prima importante conferma che arriva a pochi giorni dalla presentazione e dalla consegna della bozza alle Associazioni balneari delle due proposte di legge. La Regione Liguria, insomma, terrà conto della necessità di salvaguardare il settore e della sua importanza per l’economia regionale”.

La prima riguarda la disciplina delle concessioni demaniali per finalità turistico-ricreative ed entra nel vivo della direttiva Bolkestein, prevedendo l’estensione della durata delle attuali concessioni demaniali per 30 anni e il riconoscimento degli impianti di facile rimozione costruite sul demanio marittimo. La seconda proposta di legge riguarda la qualificazione e la tutela delle imprese balneari liguri per valorizzarne le caratteristiche culturali e storiche e per riconoscerle come una specifica tipicità del territorio.

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