Nuova polemica

Bilancio consuntivo Alassio, i dubbi della minoranza sugli incassi degli “stalli blu” e sul servizio arredo urbano

I consiglieri di Progetto Alassio e Insieme X presentano due pregiudiziali e attaccano la Giunta Canepa

comune alassio

Alassio. Due pregiudiziali alla delibera di bilancio consuntivo del Comune di Alassio. Sono quelle depositate nel consiglio comunale dello scorso 28 aprile dai gruppi consiliari Progetto Alassio e Insieme X.

Una scelta che i consiglieri di minoranza spiegano così: “Tout va très bien, Madame la Marquise. L’espressione ‘tutto va bene, Madama la Marchesa’ si usa in genere in senso ironico, per indicare una situazione molto negativa, che non va bene, ma che si cerca invano di minimizzare. La frase deriva dal titolo della versione italiana (interpretata da Nunzio Filogamo) di una canzone francese del 1934, il cui testo racconta di una nobile che si informa al telefono sulla situazione al suo castello, ricevendo paradossali rassicurazioni dal maggiordomo che intanto descrive una situazione catastrofica con incendi e suicidi in atto. Una situazione simile stiamo vivendo anche ad Alassio grazie agli sforzi della premiata Giunta Canepa”.

“Nel Consiglio comunale del 28 Aprile u.s. sono state depositate due pregiudiziali alla
delibera di bilancio consuntivo all’Ordine del Giorno. La prima pregiudiziale verte sul mancato incameramento nel bilancio consuntivo dell’Ente di euro 150.000 inseriti dal Dirigente del settore tecnico come presunto compenso dovuto dal gestore del servizio parcheggi stalli blu che vede un rapporto in essere tra le parti non codificato da alcun titolo (contratto o altro). Naturalmente pregiudiziale respinta senza spiegazioni da parte del primo cittadino Enzo Canepa, nonché primo dipendente dell’Ente. Quindi il Comune non incassa ma certifica nel consuntivo soldi che non ha ancora incassato nè sa se li incassera mai, mentre lascia la gestione del bene pubblico ad una società privata senza contratto da oltre un anno. Forse entro il 2017 il pluri-premiato Dirigente emetterà un nuovo bando per
l’assegnazione degli ‘stalli blu’, i parcheggi delimitati appunto da strisce colorate di blu, quindi a pagamento, mentre i mancati introiti verranno come sempre pagati dai cittadini di propria tasca. Non è stata presentata pregiudiziale sul Servizio parcheggi di Piazza Stalla e via Marconi in gestione alla società gerente del Grand Hotel, solo perchè non disponiamo del carteggio tra le parti (negatoci) che ad oggi permette a tale società di esercitare il servizio senza pagare dal 2011 nè canone, nè le tasse relative” spiegano da Progetto Alassio e Insieme X.

“La seconda pregiudiziale verteva sul servizio arredo urbano scaduto il 31/12/2014
affidato a una società piemontese che nel 2008 ha vinto l’appalto e che continua a tutt’oggi a esercitare emettendo ai clienti regolare fattura sino a fine 2017) senza tuttavia pagare un solo euro all’Ente e naturalmente senza nessun contratto o altro in vigore tra le parti (danno presunto circa euro 27.000 /anno). Naturalmente il Dirigente super premiato e il primo cittadino non sanno cosa rispondere. In attesa degli organi preposti a valutare quanto segnalato dalla minoranza, lasciamo ai cittadini ogni valutazione politica. Tout parfait, Madame la Marquise” concludono dalla minoranza consiliare.

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