Alla scuola di Mioglia la conclusione del progetto "Libriamoci" che promuove la lettura tra gli studenti - IVG.it
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Alla scuola di Mioglia la conclusione del progetto “Libriamoci” che promuove la lettura tra gli studenti

E' la terza volta che l'iniziativa si tiene a Mioglia

Libri bambini

Mioglia. Domani 30 maggio dalle 14 preso l’atrio della scuola primaria di Mioglia, alla presenza del sindaco di Mioglia Simone Doglio e della vice preside dell’istituto comprensivo di Sassello, oltre che degli insegnanti e degli alunni dello stesso, si terrà la giornata conclusiva del progetto “Libriamoci” per l’anno scolastico 2016/2017.

“Libriamoci” è un’iniziativa promossa dal centro per il libro e la lettura (miBACT) e dalla direzione generale per lo studente (Miur) con lo scopo di promuovere la lettura tra gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado, invitando tutti gli stituti scolastici ad inserire, nelle proprie attività educative e formative, dei momenti da dedicare alla lettura ad alta voce.

A Mioglia tale iniziativa è stata realizzata per il terzo anno consecutivo, attraverso un progetto iniziato ad ottobre dell’anno scorso con due giornate dedicate a lettura di libri ad alta voce, lettura espressiva e filastrocca in musica. L’iniziativa, grazie all’impegno degli insegnanti e al finanziamento di un cittadino miogliese, è stata poi estesa a tutta la durata dell’anno scolastico visto il grande entusiasmo dimostrato dagli alunni.

L’evento di domani si colloca inoltre all’interno della settima edizione del “Maggio dei Libri”, la campagna nazionale promossa dal centro per il libro e la lettura del ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, sotto l’alto patronato del presidente della Repubblica e con il patrocinio della commissione nazionale italiana per l’Unesco.

Durante la giornata di domani verranno presentati i risultati di questo importante lavoro: alle 14 è prevista un’esperienza con albi illustrati genitori-alunni, a cura dell’architetto Taramasco, alle 15.15 dopo i saluti del sindaco Simone Doglio i ragazzi della pluriclasse della scuola primaria presenteranno, sotto forma di intervista, il progetto “Impariamo l’arte”, dopodiché ci sarà una relazione delle insegnanti sui laboratori “A spasso tra le fiabe” e “mi immagino che…”.

Seguirà sul laboratorio maieutico con albi illustrati dedicato all’avvicinamento alle arte visive intitolato “Sfogliamo l’arte e la creatività” a cura dell’architetto Taramasco, la quale racconterà come tale iniziativa sia stata realizzata durante l’anno con i ragazzi. Dopodiché verrà svolto un breve laboratorio pratico per tutti i partecipanti ed infine gli alunni della pluriclasse della Scuola Primaria presenteranno “Un acrostico speciale”, un lavoro dedicato proprio all’architetto Taramasco per il grande contributo dato nel corso dell’anno all’iniziativa “Libriamoci”.

Dicono dal Comune: “Questa iniziativa nazionale a cui la nostra scuola partecipa per il terzo anno consecutivo dimostra ancora una volta il grande valore didattico del nostro istituto e dei suoi insegnanti, mettendo in luce il fatto che, nonostante le continue difficoltà e gli ostacoli burocratici, ai ragazzi del nostro comprensorio può essere offerta una didattica di qualità, anche con modalità impensabili in realtà più grandi. Per questo motivo auspichiamo una maggiore attenzione nei confronti della nostra realtà scolastica, la quale comprende esempi di grande qualità di insegnamento e di progetti innovativi quali la scuola digitale a distanza, che però non sembrano essere sufficienti per far comprendere alle istituzioni la necessità di valorizzare le scuole presenti sul nostro territorio.”

“Siamo molto felici di aver proposto, come amministrazione comunale, questa iniziativa di grande importanza all’istituto comprensivo tre anni fa e sopratutto del fatto che la scuola abbia deciso di condividerla e farla propria inserendola all’interno del Pof 2017/2018, rendendola così parte integrante dell’offerta formativa dell’istituto.”

“Vogliamo dare una forte impronta culturale ed artistica alla nostra scuola, mettendo in luce i tanti progetti che si possono realizzare in paesi come il nostro con la buona volontà e le capacità di insegnanti ed alunni. Speriamo che le autorità competenti, guardando alle iniziative portate avanti dai docenti della nostra scuola, comprendano appieno le sue potenzialità e decidano di valorizzarle evidenziando l’importanza della stessa come presidio dell’istruzione e della cultura sul territorio, anche e soprattutto nei paesi più piccoli come il nostro”.

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