IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Alassio, l’istituto comprensivo tra i vincitori del concorso “Amministrazione, Cittadini, Imprese”

La premiazione alla camera dei deputati alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella

Alassio. C’è anche l’istituto comprensivo di Alassio tra i vincitori del Premio “Amministrazione, Cittadini, Imprese”, promosso dal Miur e dall’Associazione Italiadecide. La cerimonia di premiazione si è tenuta alla Camera dei deputati, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca Valeria Fedeli, le studentesse e gli studenti delle sei istituzioni scolastiche italiane vincitrici. Al centro dei progetti delle scuole, l’innovazione digitale e l’alternanza scuola-lavoro che i giovani hanno declinato in maniera differente grazie alla collaborazione con le imprese e i territori di riferimento.

“Il premio – ha dichiarato la Ministra Fedeli – sottolinea l’importanza che la scuola ha nella società, come spazio dove si formano conoscenze e competenze, dove crescono cittadine e cittadini consapevoli, dove si inizia a preparare la futura classe dirigente, permettendo di imparare cosa significano il lavoro e l’impresa. Dove nasce l’innovazione, dove si costruisce la capacità di governare i cambiamenti. I due ambiti progettuali scelti dal Premio, il digitale e il mondo del lavoro, grazie ai progetti di alternanza, sono diventati parte integrante dell’attività educativa, perché competenze decisive per la formazione personale, per poter realizzare i propri progetti e saper contribuire agli obiettivi comuni della società”.

Al Miur, durante il pomeriggio, le studentesse e gli studenti hanno potuto descrivere nel dettaglio i propri lavori e ricevere riconoscimento del loro merito dal sottosegretario all’istruzione Vito De Filippo, dal presidente di Italiadecide Luciano Violante e dal presidente della commissione assegnataria del premio Vito Gamberale. Presente all’evento in qualità di moderatore il giornalista Giovanni Minoli.

Tra le scuole vincitrici, l’istituto comprensivo statale di Alassio per il progetto “Made in Italy” grazie al quale le ragazze e i ragazzi hanno lavorato alla realizzazione di oggetti di design, arredamento, moda in collegamento con il tessuto produttivo del territorio, che hanno in seguito commercializzato attraverso una piattaforma digitale, donando il ricavato alla scuola di Gualdo (MC) colpita dal terremoto.

“Ogni volta che la scuola italiana viene coinvolta da variegati soggetti della vita pubblica del Paese, che siano istituzioni, imprese, associazioni, ci si accorge – ha dichiarato il sottosegretario De Filippo – che questa è, sia in termini di partecipazione che di qualità di progetto, una scuola che reagisce, una buona scuola. Una grande scuola. Un luogo attivo, un’agenzia che produce effetti positivi nel territorio in cui agisce”.

“Credo che dobbiamo riconoscere il ruolo sociale degli insegnanti, coloro che trasmettono sapere, conoscenze e identità civile fra le generazioni. Ciò che le studentesse e gli studenti hanno realizzato non si sarebbe mai potuto fare senza gli insegnanti. Riconoscere questo ruolo è un dato fondamentale perché un Paese va avanti se si dà attestazione alle funzioni sociali di chi opera al suo interno. Attraverso questa iniziativa vogliamo premiare quella parte di Pubblica Amministrazione che funziona, facendo leva su questa per modificare tutto il resto, affinché sia da traino anche per ciò che non funziona”, ha sottolineato il presidente di Italiadecide Luciano Violante.

Le istituzioni scolastiche hanno ricevuto, inoltre, un ulteriore premio di 5 mila euro destinato alla prosecuzione e al potenziamento dell’innovazione messa in campo attraverso i progetti presentati.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.