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Operai travolti sull’autostrada, il camionista collabora con gli inquirenti ma il Pm chiede la convalida dell’arresto fotogallery

Il Pm è ancora al lavoro per stabilire se sussistano eventuali profili colposi

Savona. Si è dimostrato “consapevole” della tragedia avvenuta ieri e perciò ha dato agli inquirenti la massima collaborazione Ilim Bildan, il camionista rumeno di 44 anni che era alla guida del mezzo pesante che ieri ha travolto sette operai in un cantiere tra i caselli di Albisola e Celle Ligure, uccidendone due e ferendone gravemente altri due.

tir rovesciato ribaltato camion a10

Il conducente del tir della spagnola Banner Transporte De Mercancias che trasportava pesce surgelato è finito in manette ai sensi della legge sull’omicidio stradale colposo: gli investigatori hanno ritenuto che, alla luce del fatto che in precedenza era stata segnalata la presenza del cantiere, la velocità con cui il conducente procedeva fosse eccessiva.

L’uomo è stato sottoposto dalla polizia stradale ai test psicofisici per accertare che fosse in grado di guidare al momento della tragedia. Tutti i test hanno dato esito negativo, perciò al momento dell’incidente l’uomo era perfettamente lucido. Nonostante questo, stamattina il Pm del tribunale di Savona Giovanni Battista Ferro ha chiesto al Gip la convalida del fermo del 44enne camionista. L’uomo sarà interrogato mercoledì.

Domani, intanto, Ferro incontrerà l’esperto, l’ingegner Marco Sartini, incaricato di effettuare la perizia sull’incidente avvenuto ieri e di ricostruire quindi nel dettaglio ogni fase della tragedia. Sempre nelle prossime ore è atteso il parere del medico legale Sara Candosin incaricato di accertare la causa della morte dei due operai rimasti uccisi. La dinamica di quanto avvenuto è comunque piuttosto chiara e perciò questo aspetto rappresenta unicamente una formalità procedurale.

Il Pm Ferro, intanto, è ancora al lavoro per stabilire se sussistano eventuali profili colposi: sotto la lente d’ingrandimento, in particolare, la decisione di riaprire due delle tre corsie della carreggiata inizialmente chiuse a seguito dell’altro incidente avvenuto sabato pomeriggio, scelta che potrebbe da un lato aver limitato la “area di sicurezza” in cui si sono ritrovati ad operare gli addetti rimasti coinvolti nell’incidente e dall’altro aver “spinto” i mezzi in transito lungo la tratta a mantenere una velocità non idonea alla presenza di un cantiere.

Intanto sono stazionarie le condizioni dei due feriti gravi. L’operaio ricoverato all’ospedale San Martino di Genova è ancora in rianimazione in coma farmacologico e resta in coma all’ospedale di Pietra Ligure anche l’altro operaio che ha subito un trauma toracico e altre fratture.

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