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Per gli albergatori savonesi “è giusto tassare chi fa business con l’accoglienza”

L'Upa ritiene corretto applicare regole e normative fiscali per chi cambia la destinazione d'uso degli immobili

Savona. “E’ corretto tassare chi fa business con l’accoglienza”. Lo dicono Angelo Berlangieri e Carlo Scrivano, presidente e direttore dell’Upa, l’Unione provinciale degli albergatori di Savona. Lo spunto arriva dal decreto appena varato dal sindaco di Pontinvrea Matteo Camiciottoli che di fatto trasforma in attività ricettive commerciali tutte le abitazioni che vengono affittate alle cooperative per ospitare i migranti. L’obiettivo è colpire quella che, secondo Camiciottoli, è a tutti gli effetti “una speculazione”: un’attività ricettiva commerciale, ovviamente, è soggetta a norme e tassazioni ben diverse da un normale alloggio privato.

Gli albergatori savonesi sono d’accordo sul fatto che “chi cambia destinazione d’uso degli immobili deve rispettare le stesse normative degli albergatori”. “Il nostro ragionamento, sia chiaro, è di natura economica e non politica – dicono Berlangieri e Scrivano – In alcuni Comuni, proprio in questi giorni, sono state ritoccate le tariffe sulla tassa dei rifiuti che pesano in particolare sul commercio e sul turismo. Tassazione che, inutile negarlo, incide sul bilancio delle nostre aziende che già devono fare i conti con una crisi senza fine. Senza pensare poi che proprio gli alberghi sono penalizzati dalla forte concorrenza di case vacanza fantasma, sconosciute al fisco che si promuovono sul web con controlli che spesso risultano difficili”.

Ora c’è chi ha capito che con i richiedenti asilo si possono fare soldi. Certamente non si parla di turismo, ma di accoglienza per rifugiati da Paesi in guerra, ma secondo l’Upa è giusto applicare lo stesso metro di tassazione anche per le cooperative e associazioni che fanno business. “Assolutamente d’accordo poi sul fatto che gli alberghi non vengano indicati come centri per l’accoglienza dei migranti – dicono ancora all’Upa – e ribadiamo che il sistema deve essere organizzato sempre e comunque rispettando le regole”.

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