All'età di 61 anni è morto Gianni Secci, capocannoniere del Bragno degli anni Ottanta - IVG.it
Lutto nel calcio

All’età di 61 anni è morto Gianni Secci, capocannoniere del Bragno degli anni Ottanta

A ricordarlo è il figlio Cristiano, di Cairo, che rivive la passione calcistica del padre

Gianni Secci

Cairo Montenotte. Si è spento ieri, all’età di 61 anni, dopo una lunga malattia, uno dei bomber del calcio valbormidese degli anni Ottanta, Giovanni Secci, detto ‘Gianni’.

A ricordarlo è il figlio Cristiano, che vive a Cairo, e racconta come il padre abbia iniziato a coltivare la sua vera grande passione tra le fila dell’Albisola, in tenera età, quando la numerosa famiglia si era trasferita nel Savonese dalla Sardegna.

Gianni Secci è stato capocannoniere del Bragno di Flavio Ferraro, portando la squadra a vincere il campionato. Ma la sua è stata una lunga militanza nelle società valbormidesi, a partire da Dego per poi proseguire a Ferrania, all’epoca di Donato Capece, a Millesimo al fianco di Lino Massari e anche oltre il confine ligure a Camerana.

Secci aveva conosciuto l’entroterra savonese grazie a quella che sarebbe diventata la sua prima moglie, di Pontinvrea, dove lui stesso ha vissuto lavorando nella produzione degli amaretti a Sassello, nonchè allenando, in tempi più recenti, le squadre della Val d’Erro. Ultimamente viveva a Pareto, nell’alessandrino, dove domani alle 15.30 si svolgeranno i funerali.

L’Unione Sportiva Rocchettese, una delle sue ex squadre, ha espresso le sue condoglianze: “La società, profondamente toccata dal lutto che ha colpito la famiglia del nostro ex giocatore Secci, esprime la propria vicinanza alla famiglia tutta e agli amici del nostro Giovanni Secci. Giovanni Secci vestì la maglia rossoblu nella stagione ’95/’96 collezionando 25 presenze e 6 reti”.

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.