Pet Therapy, una magia senza età: l'abbraccio tra i cuccioli e gli anziani ospiti del Ramella di Loano - IVG.it
Da sciogliersi

Pet Therapy, una magia senza età: l’abbraccio tra i cuccioli e gli anziani ospiti del Ramella di Loano fotogallery

Questa mattina Lilly e Mirtilla hanno "coccolato" gli ospiti della residenza protetta, tra carezze e sorrisi

Loano. Un anziano, decisamente arcigno, “si scioglie” davanti allo scodinzolio di un cucciolo. La signora Clementina invece, quando il cane si avvicina una prima volta, fa un perentorio cenno di no col dito: non vuole cani intorno. Come lei Francesca, ha paura. Ma pochi minuti dopo entrambe sorridono, giocano con loro, non riescono a smettere di accarezzarli. Sono solo due delle tante magie possibili grazie alla “Pet Therapy”, portata questa mattina dalla Pet Therapy VdA Onlus di Loano nelle stanze e nei corridoi della residenza protetta Ramella di Loano.

Carezze, coccole e sorrisi: ecco la cura di oggi per gli anziani ospiti contro i tanti disagi, fisici o psicologici, a cui spesso l’età li costringe. Tutto grazie a Lilly e Mirtilla, i due cani che questa mattina hanno fatto compagnia ai nonni della Rsa, e ad un istituto unico nel suo genere (almeno in Liguria) con un metodo brevettato per curare alcune malattie psicologiche e relazionali.

Il metodo creato dall’associazione si chiama “Pet Therapy Multisistemica – Educazione Empatica Comunicativa del cane”, ed è frutto di 15 anni di ricerche. L’associazione ha un centro a Loano specializzato in interventi assistiti con animali, che ha ricevuto i nulla osta sia dal Comune che dalla Asl 2. L’avventura al Ramella è iniziata questa mattina. “Verremo periodicamente a trovare gli ospiti della struttura – racconta il presidente dell’associazione Maurizio Pagliarini – proponendo attività con alcuni dei nostri cani. L’intenzione è quella di creare dei momenti che non siano solo di svago, ma che abbiano anche un obiettivo, approfittando proprio del tipo di attività che di solito facciamo con i nostri cani”.

Un obiettivo, chiarisce, “che non deve per forza essere terapeutico: cercheremo anche solo di cercare di alleviare la loro giornata, stimolando queste persone, grazie al metodo di educazione empatica comunicativa elaborato dal nostro centro, su tutti gli eventuali problemi, dall’aspetto motorio a quello psicologico”.

pet therapy ramella loano

Ma perchè i cani “fanno bene” a chi si trova in un momento di difficoltà fisico o psicologico? “Innanzitutto i cani e i nostri operatori seguono un corso di formazione specifico. L’operatore è in grado di gestire queste situazioni grazie alla formazione specifica, fatta secondo le linee guida nazionali; la stessa cosa succede per il cane, che ha a sua volta un percorso formativo specifico. I nostri animali sanno che, insieme al proprietario o all’operatore, avranno di fronte una persona con la quale dovranno relazionarsi, creando un rapporto anche empatico per sollecitare e stimolare quelle aree un po’ compromesse. Questo è il significato del nostro intervento”.

E la magia, evidentemente, funziona: lo si legge nelle lacrime di Norma, felicissima perché “mi ricordano quelli che avevo io”. Lo si sente nelle parole del signor Marco, che vuole sempre andare a funghi “e questi cani andrebbero benissimo”. Lo si vede negli occhi degli anziani ospiti del Ramella: molti brillano sempre, di ricordi e di affetti, altri invece di solito sono più spenti, ma questa mattina tutti, almeno per qualche minuto, hanno brillato un po’ di più.

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