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Gloria Enrico la più odiata di MasterChef, lei attacca: “Basta cyberbulli” fotogallery

Nei suoi confronti l'opinione pubblica si è spaccata su due fazioni diametralmente opposte: chi la ama e chi la odia (profondamente)

Tovo San Giacomo. “Il cyberbullismo o ciberbullismo (ossia ‘bullismo online’) è il termine che indica un tipo di attacco continuo, ripetuto, offensivo e sistematico attuato mediante la rete”. A ricordarlo, con un post sul suo profilo Facebook, è Gloria Enrico, 24enne barista di Tovo San Giacomo in corsa per aggiudicarsi il titolo di sesto MasterChef italiano.

Nelle sei puntate del programma andate in onda finora sulla piattaforma satellitare di Sky, Gloria Enrico si è classificata più volte tra le più capaci e, prova dopo prova, è riuscita a rientrare tra i nove migliori concorrenti dell’edizione italiana del talent culinario più famoso del mondo.

Nonostante i suoi risultati più che positivi e il relativo ritorno di immagine che la sua partecipazione al programma sta portando al nostro territorio (nella penultima puntata Gloria ha trionfato alla “Mistery Box” proponendo la propria versione riveduta della savonesissima panissa), nei suoi confronti l’opinione pubblica si è spaccata su due fazioni diametralmente opposte.

Da un lato c’è chi fa il tifo per lei e l’appoggia in pieno augurandole di arrivare fino alla finale e magari di riuscire pure a vincere. Dall’altro, invece, c’è chi la critica pesantemente accusandola di essere troppo supponente e di avere un atteggiamento da “so-tutto-io”. Ma c’è anche chi si è spinto più in là, accusandola di essere “arrogante”, “odiosa” e addirittura “una vipera” e criticando le scelte di vita di una ragazza che, va ricordato, ha solo 24 anni e ha deciso di mettersi in gioco partecipando ad uno dei programmi televisivi più seguiti.

Una situazione che si ripete ad ogni puntata e si concretizza in commenti al vetriolo sia sul profilo Facebook di Gloria concorrente di MasterChef sia su Twitter che nei link degli articoli pubblicati da IVG.it e condivisi sulla pagina ufficiale del nostro quotidiano on-line, che sta seguendo l’avventura della giovane tovese a MasterChef fin dall’inizio.

Su Twitter, i due hashtag #gloria e #masterchefit rimandano ad una lunga serie di critiche feroci. Un utente scrive: “Gloria, i veri vincenti brillano di luce propria non ridono delle disgrazie altrui… Fai schifo”. E ancora: “Gloria, occhio che uno stormo di aquile non ti caghi in testa” durante la prova in esterna. Un altro utente scrive: “Gloria è quella che se la prof si dimenticava di interrogare… Lei glielo ricordava”. Ancora: “Gloria spero che ti tirino una padella incandescente in faccia”. Un altro commento dice: “Gloria è semplicemente cattiva. Doveva uscire quando ha fatto l’uovo fritto e le patate fritte”.

Qualcuno ricorda un’affermazione fatta da Gloria nei confronti del suo sfidante all’ultimo “Pressure Test” e cioè “’Sfidi me sulle mozzarelle in carrozza? Sei proprio scemo” e commenta: “Ecco, io Gloria la prenderei a badilate in faccia”. E ancora: “Gloria puoi fare a meno degli ingredienti acidi, ci metti già del tuo ed è più che sufficiente.

Qualcuno la critica andando anche sul personale: “’Mi sono separata e dopo una settimana convivevo già con un altro’. Ebete, vanne fiera”. Qualcuno, più creativo, crea appositi “Meme” e “Gif” apposta per la loro concorrente preferita.

O questo:

O questo:

E questo:

Nonostante questa “campagna di odio”, gli sponsor del programma le hanno assegnato il premio simpatia:

In alcuni casi a difendersi è stata la stessa Gloria, rispondendo punto per punto ai commenti più duri. Un esempio è stata la sua scelta di presentare ai giudici del talent un azzardato piatto a base di uova e patatine fritte, decisione che ha scatenato i suoi detrattori più critici.

“Ma trovate che sia divertente criticare una persona che ci tiene veramente? – ha chiesto Gloria a chi la criticava – Stress, nervosismo e incazzatura a volte possono giocare brutti scherzi! Mi sono messa in gioco, questa volta male ne sono consapevole. Mi è andata bene perché ‘a detta dei giudici’ qualcuno ha fatto peggio di me! Ma vi garantisco che non sono raccomandata”.

Una risposta che, nella prima parte, può valere per ciascuna delle decine di critiche che Gloria riceve regolarmente ogni settimana. E che, secondo la giovane mamma tovese, potrebbero quasi essere catalogate sotto la voce di cyberbullismo.

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