Tutela del verde

Finale, vinta la lotta contro la processionaria. L’assessore Guzzi: “La prevenzione funziona”

processionaria

Finale L. “Dal luglio 2016 ad oggi son stati trattati con endoterapia circa 200 alberature a difesa della processionaria. E ad oggi possiamo affermare che non vi è alcun nido su piante pubbliche. Il Settore Ambiente-Verde Pubblico sta facendo un lavoro egregio ed estremamente importante, con l’importante censimento di tutte le nostre piante, il controllo continuo attraverso agronomi e consulenti, le azioni preventive e repressive quando i casi lo richiedono. Un’eccellenza nel contesto generale delle pubbliche amministrazioni. E di questo ringrazio i responsabili del settore oltre che le maestranze attive sul campo”.

Così l’assessore comunale Andrea Guzzi fa il punto della situazione sul temuto parassita che, insieme al punteruolo rosso, è ormai protagonista nefasto del patrimonio arboreo della Riviera, e non solo: “L’amministrazione ha deciso di investire sulla prevenzione sia del punteruolo sia della processionaria, e continuerà a farlo, consapevole della grande importanza del verde pubblico. Anche sulle palme investiremo altri 30 mila euro circa in trattamenti preventivi per fare altri 200 esemplari come fatto nell’anno scorso”.

Ma l’Assessore ai Lavori Pubblici non si ferma a rendicontare l’attività pubblica. Invita caldamente tutti i privati proprietari di alberature a rispettare le ordinanze sindacali emesse. “Nel 2016 è stata emessa apposita ordinanza, la numero 53, che disciplina quello che ogni privato dovrebbe fare in caso di piante malate e/o colpite dal parassita. L’Amministrazione ricorda che l’inosservanza di tale ordinanza porterà conseguenze amministrative e penali ai trasgressori. Inutile che il pubblico intervenga con risorse umane e finanziarie proprie se poi i privati non fanno la loro parte” conclude Guzzi.

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