"sci-tech challenge"

Concorso dedicato a scienza e tecnologia per i giovani: anche il Liceo Grassi di Savona in gara

A Roma 50 studenti provenienti da 10 Licei Scientifici italiani cimentarsi nello sviluppo di un progetto in campo energetico

maturità savona

Roma. C’erano anche cinque studenti del Liceo Scientifico “Orazio Grassi” di Savona alla sfida nazionale di Sci-Tech Challenge, il programma didattico sviluppato a livello europeo da Junior Achievement e dal gruppo ExxonMobil per stimolare la curiosità dei giovani a scoprire il mondo STEM (acronimo di Science, Technology, Engineering, Mathematics) e il loro interesse a intraprendere studi e carriere in tale ambito.

L’edizione 2016-2017 del programma Sci-Tech Challenge ha coinvolto 10 Licei Scientifici che nei mesi scorsi si sono cimentati in un quiz online e in mini-sfide energetiche tenute da ingegneri della Esso Italiana e della SARPOM – società partecipata dalla Esso Italiana – che hanno visitato 40 classi coinvolgendo quasi 1.000 ragazzi.

Ieri e oggi è stata la volta della National Sci-Tech Challenge, la finale nazionale del programma, che si è svolta a Roma e ha visto protagonisti 50 studenti provenienti dai seguenti Istituti: liceo Scientifico “R. Livatino” di Napoli, liceo Scientifico “Alessandro Antonelli” di Novara; liceo Scientifico “Carlo Alberto” di Novara; liceo Scientifico “Biagio Pascal” di Romentino (in provincia di Novara); liceo Scientifico “Stanislao Cannizzaro” di Roma; liceo Scientifico “Evangelista Torricelli” di Roma; liceo Scientifico “Giordano Bruno” di Albenga (in provincia di Savona); liceo Scientifico “Orazio Grassi” di Savona; liceo Scientifico “Megara” di Augusta (in provincia di Siracusa); liceo Scientifico “Orso Maria Corbino” di Siracusa.

Suddivisi in team – composti da 5 studenti ciascuno – i ragazzi hanno dovuto confrontarsi in una sfida sviluppando un progetto per migliorare la sostenibilità del sistema del trasporto leggero nei prossimi 25 anni. Ogni gruppo ha avuto l’opportunità di consultarsi con esperti della Esso Italiana e della SARPOM che hanno assistito gli studenti favorendo il lavoro di gruppo, le attività di analisi e di consolidamento dei progetti.

Gli elaborati presentati dagli studenti sono stati valutati da una giuria d’eccezione composta da Cecilia Gatti – Direttore Direzione Relazioni Esterne, Istituzionali e Divulgazione dell’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico, Donatella Giacopetti – Responsabile dell’Ufficio Salute, Sicurezza e Ambiente dell’Unione Petrolifera, Gianni Murano – Presidente della Esso Italiana, Gennaro Olivieri – Professore Emerito all’Università Luiss “Guido Carli”, Giovanni Perrella – Ministero dello Sviluppo Economico, Segreteria Tecnica Direzione Generale per il mercato elettrico, le rinnovabili e l’efficienza energetica, il nucleare.

Sul gradino più alto del podio sono saliti gli studenti Laura Bobbio, Luca Galuppini, Davide Genovese, Edoardo Tosi e Marta Zaccaria del Liceo Scientifico “Alessandro Antonelli” di Novara. Il loro progetto è stato apprezzato dalla giuria per la solidità e la sostenibilità della soluzione, la cura dei particolari, l’analisi tecnica molto ben sviluppata, la presentazione professionale e il lessico molto accurato.

Premiati anche il team del Liceo Scientifico “Megara” di Augusta e il Liceo Scientifico “Stanislao Cannizzaro” di Roma che si sono aggiudicati rispettivamente il secondo e il terzo posto.

“Pensiamo che i giovani vadano incoraggiati a valutare in maniera consapevole le diverse opportunità per il proprio avvenire di studio e professionale” ha dichiarato Gianni Murano, Presidente della Esso Italiana. “Iniziative come Sci-Tech Challenge offrono loro l’opportunità di incontrare professionisti del settore energetico e di misurarsi, insieme a tanti coetanei, con le sfide del mondo reale. E l’entusiasmo con cui l’iniziativa è stata accolta in questi anni non fa che confermarci l’interesse dei giovani ad incontrare le imprese per vivere un’esperienza diretta nel mondo del lavoro a contatto con i suoi protagonisti”.

“Arricchire il tempo speso a scuola con proposte didattiche innovative a contatto con le aziende consente di migliorare significativamente le competenze di base dei nostri studenti, aiutandoli a sviluppare, rafforzare ed orientare attitudini fondamentali per il loro futuro” ha dichiarato Eliana Baruffi, Presidente di Junior Achievement Italia. “La situazione occupazionale nei principali Paesi europei ci obbliga a ripensare il sistema di istruzione con proposte didattiche, come quella di Sci-Tech Challenge, che orientino i nostri giovani verso i lavori del futuro, sempre più caratterizzati dalla necessità di competenze in campo scientifico e tecnologico”.

In 6 edizioni, il programma Sci-Tech Challenge ha coinvolto in Europa oltre 62.000 studenti, quasi 700 insegnanti e circa 950 esperti d’azienda del gruppo ExxonMobil.

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