Cibo crudo all’asilo, le maestre sospendono il servizio: “E le tariffe sono pure aumentate...” - IVG.it
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Cibo crudo all’asilo, le maestre sospendono il servizio: “E le tariffe sono pure aumentate…”

Secondo il racconto di alcune maestre a IVG.it, in un asilo di Savona sarebbero stati serviti piatti crudi due giorni consecutivi

Savona. Ieri carne di maiale “completamente scotta”, oggi hamburger “rosa all’interno” e patate di contorno “dure e ancora da cuocere”. Sono questi i due “pasti crudi” che tra ieri e oggi sarebbero stati serviti a pranzo in un asilo di Savona. Un doppio inconveniente che ha costretto le maestre ed i gestori del servizio mensa a correre ai ripari trovando alternative in grado di placare la fame dei bambini rimasti improvvisamente senza nulla mangiare.

A segnalare la questione ad IVG.it sono state alcune maestre, che preferiscono mantenere l’anonimato ma intendono ugualmente denunciare quanto sarebbe avvenuto negli ultimi giorni in più di una scuola cittadina. Secondo quanto raccontato alla redazione del nostro quotidiano, il primo “pasto crudo” sarebbe stato servito ieri, quando “nei piatti dei bambini sono finite porzioni di carne di maiale cotte tutt’altro che alla perfezione”.

Quando si sono rese conto della qualità del cibo, le insegnanti hanno “subito chiamato l’azienda che prepara i pasti dei bimbi, la quale ha fatto recapitare alla scuola altre fettine di carne, queste sì ben cotte”. L’intoppo, però, ha comportato lo slittamento del pranzo alle 13 circa, orario in cui i bambini sono già di nuovo in classe o stanno per accingersi a fare il loro pisolino pomeridiano.

La questione si è ripresentata nuovamente oggi: “Il menu prevedeva pasta al pomodoro e salsiccia, hamburger con ketchup e maionese, patatine al forno e bugie di carnevale – racconta ancora una maestra – Arrivati al secondo, però, ai bambini sono stati serviti hamburger cotti solo superficialmente e patate anch’esse assai indietro nella cottura”.

Anche questa volta il servizio è stato sospeso e le maestre hanno nuovamente allertato i responsabili dell’azienda, che si sono subito recati all’asilo per accertare di persona lo stato delle cose: e così il piatto a base di carne e patatine è stato sostituito da alcune scatolette di tonno che erano nelle “scorte” della mensa.

Il problema dei pasti, secondo quanto racconta un’insegnante, non riguarderebbe soltanto quell’asilo, e neppure soltanto Savona: “Anche in una scuola di Quiliano oggi hanno interrotto il pasto perché la carne era asciutta e le patate completamente bruciate (su quest’ultimo episodio però IVG.it non ha trovato riscontri, anzi altre fonti smentiscono si sia verificato, ndr). E una collega mi ha riferito che la scorsa settimana in una scuola elementare di Savona avrebbero dovuto sospendere il servizio perché ai bambini erano state servite fettine di carne vecchia e poco cotta che puzzava”.

Il problema verificatosi ieri e oggi si inserisce nel contesto, già assai turbolento, della ristrutturazione delle tariffe delle mense scolastiche messo in atto dall’amministrazione comunale del sindaco Ilaria Caprioglio. L’operazione di ricalcolo, come noto, ha scatenato la protesta di centinaia di genitori. Ora a queste proteste potrebbero aggiungersi quelle delle maestre, che si troveranno a fare “la guardia” ai pasti serviti ai loro alunni: “Il prezzo del pranzo è aumentato e ci troviamo a fare i conti anche con questa situazione”, già borbotta qualche insegnante.

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