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Alla Marina di Loano riprendono le visite guidate a bordo della “Brigitte Bardot” di Sea Shepherd fotogallery

Sabato 11 e domenica 12 febbraio, dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17 sarà nuovamente possibile salire a bordo della barca

Loano. Questo fine settimana potrebbe essere l’ultima occasione per partecipare ad una delle visite guidate a bordo della “Brigitte Bardot”, il famoso trimarano di Sea Shepherd protagonista di alcune tra le campagne più importanti in difesa dell’ambiente marino e dal 21 novembre scorso ormeggiato alla Marina di Loano.

Le visite organizzate a fine dicembre e poi ancora a gennaio hanno visto la partecipazione di decine di persone (specialmente bambini) curiose di salire a bordo del “trimarano che difende il mare” e conoscere meglio l’attività dei volontari dell’organizzazione ambientalista. Per questo motivo, Sea Shepherd ha deciso di organizzare altri due giorni di visite prima della partenza dalla Marina di Loano, prevista per fine mese.

Sabato 11 e domenica 12 febbraio, dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17, sarà quindi nuovamente possibile salire a bordo della barca, ormeggiata presso il Molo Centrale – Banchina Grandi Navi di Marina di Loano dal 21 novembre scorso per una “sosta tecnica” che durerà ancora qualche giorno. Per partecipare non è necessario effettuare alcuna prenotazione, ma è sufficiente presentarsi negli orari indicati.

Gli alunni delle scuole di Loano a bordo della

In questi giorni i volontari della Fondazione hanno aperto le “porte” della “Brigitte Bardot” ai bambini delle scuole di Loano. Da martedì scorso, oltre 150 alunni delle elementari sono saliti sulla barca e hanno potuto vedere da vicino e con i loro occhi la “pancia” del trimarano. I volontari della Fondazione hanno spiegato loro i segreti dell’ambiente marino e delle tante specie che lo popolano e, soprattutto, quanto sia importante proteggere e tutelare il mare e gli oceani del nostro pianeta. I bambini hanno anche incontrato i cani di salvataggio della sezione ligure dell’associazione “Dei dell’Acqua” onlus e Finn, il “bagnino a quattrozampe” in servizio sul litorale loanese. Le visite a bordo di “Brigitte Bardot” sono state organizzate da Marina di Loano e da Sea Shepherd con la collaborazione dell’assessorato alle politiche giovanili e alla scuola del Comune.

Gli alunni delle scuole di Loano a bordo della

La MV “Brigitte Bardot”, monoscafo stabilizzato lungo 35 metri e largo 14, è la nave che nel 1998 ha stabilito il primato mondiale nel giro del mondo e può raggiungere velocità molto elevate. È entrata a far parte della flotta di Sea Shepherd nel 2010 con il nome di “Gojira” e livrea di colore nero e da quel momento non ha mai smesso di collezionare successi nelle moltissime campagne che l’hanno vista protagonista. Poco dopo è stata ribattezzata “Brigitte Bardot” e ridipinta in onore dell’omonima attrice e attivista che sostiene l’organizzazione dalla sua nascita nel 1977.

Gli alunni delle scuole di Loano a bordo della

Il trimarano ha partecipato a tre campagne antartiche (operazione No Compromise con 863 balene salvate; operazione Divine Wind con 768 balene salvate; operazione Zero Tolerance con 932 balene salvate), ha pattugliato le acque delle Isole Faroe per proteggere i globicefali dal massacro conosciuto come Grind, ha partecipato ad operazione Siracusa, campagna per la protezione dell’Area Marina Protetta del Plemmirio, è stata impegnata nel Pacifico del Sud, dove si è opposta alla mafia dello shark-finning (la pratica illegale di tagliare le pinne degli squali vivi) con operazione Requiem, nelle acque del Guatemala, su invito dello stesso governo per aiutarlo a combattere i bracconieri che minacciano le popolazioni di istioforidi a scopi commerciali e in molte altre zone del mondo a rischio bracconaggio, come Capo Verde, al largo delle coste del Senegal.

Fondata nel 1977 dal capitano Paul Watson, Sea Shepherd è la più attiva e agguerrita organizzazione per la tutela degli oceani e della fauna marina. La flotta di Sea Shepherd è composta da otto navi con a bordo equipaggi di volontari provenienti da tutto il mondo, disposti a rischiare la propria vita per la causa. Sea Shepherd non protesta, ma agisce utilizzando tattiche di azione diretta contro i bracconieri.

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