Manifesti strappati a Spotorno, accuse alla minoranza. La replica: "Anche noi danneggiati" - IVG.it
La polemica

Manifesti strappati a Spotorno, accuse alla minoranza. La replica: “Anche noi danneggiati”

manifesti strappati

Spotorno. L’azione vandalica a Spotorno con alcuni manifesti strappati dai muri ha scatenato il dibattito politico, in quanto sono stati sradicati sia un manifesto della maggioranza consiliare quanto uno delle minoranze.

Poi il post dell’assessore Delbono, che ha subito puntato il dito contro l’opposizione: “Ha associato lo stupido gesto ad un individuo il cui scopo era quello di mantenere nell’ignoranza la cittadinanza spotornese, anzi, di oscurare le verità rivelate dalla maggioranza di fronte alle menzogne dell’opposizione – affermano ironicamente gli esponenti della minoranza, i consiglieri Matteo Marcenaro, Franco Bonasera, Franco Riccobene e Marco Rapetti -. Il post, come prevedibile, ha scatenato le ire dei supporter dell’amministrazione nei confronti della minoranza, e forse gli eccessi di qualcuno nell’uso di aggettivi e nel lancio di accuse potrebbero essere passibili di querela per diffamazione, stiamo valutando se agire in sede penale nei confronti di queste persone. Ma la cosa più grave è che proprio l’ideatore del post, nella fretta di scrivere che spesso lo contraddistingue, famose sono le sue topiche sul referendum costituzionale e sull’utilizzo della pagina Facebook del Comune per la propaganda politica, non si è accorto che tra i manifesti strappati ve ne era anche uno delle minoranze!” spiega l’opposizione spotornese.

“Quindi, o i censori erano due, equamente suddivisi tra maggioranza ed opposizione o, più probabilmente, si trattava di un vandalo arrabbiato con la politica a 360 gradi, non animato da alcun altro sentimento che non la sua stupidità! Tuttavia proprio perché noi riteniamo stupido e pericoloso il voler censurare il dibattito democratico, invece che lanciarci in accuse per aizzare i cittadini gli uni contro gli altri, ristamperemo i nostri manifesti e li faremo nuovamente affiggere e abbiamo già chiesto pubblicamente alla maggioranza di inviarci il file del loro manifesto in modo che possiamo farlo ristampare a nostre spese e farlo nuovamente affiggere” concludono i consiglieri di minoranza.

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