Incendio tra Vado e Bergeggi: fiamme spente, resta il presidio di vigili del fuoco e protezione civile - IVG.it
Angeli dal cielo

Incendio tra Vado e Bergeggi: fiamme spente, resta il presidio di vigili del fuoco e protezione civile fotogallery

La situazione è da considerarsi sotto controllo

Agg. ore 18.50: Il vento che continua a soffiare sulla zona ha fatto riprendere vigore ad alcuni piccoli focolai. I vigili del fuoco che stanno ancora presidiando la zona sono subito intervenuti per spegnere le fiamme e mettere in sicurezza le aree interessate. Nel frattempo, il Centro di Coordinamento Soccorsi e il Centro Operativo Comunale della protezione civile di Bergeggi sono stati chiusi. Alcune squadre di volontari resteranno in loco per monitorare il luogo dell’incendio ancora per questa notte. Il livello di attenzione resta alto anche se la situazione ora è sotto controllo.

Agg. ore 13.30: L’incendio è da considerarsi spento. I vigili del fuoco e gli uomini della protezione civile che da ieri sera erano al lavoro per cercare di domare le piante stanno continuano il lavoro di bonifica, ma la situazione è sotto controllo. I vigili del fuoco presidieranno la zona ancora per le prossime ore e saranno pronti ad intervenire nel caso qualche focolaio dovesse riprendere vigore.

Vado L./Bergeggi. Dopo una notte di super lavoro delle squadre di terra, continua senza sosta anche la battaglia per spegnere l’incendio che dal pomeriggio di ieri sta interessando la zona boschiva alle spalle di Porto Vado, tra San Genesio e Bergeggi. Questa mattina, intorno alle 8, come annunciato ieri sera dal Centro Coordinamento Soccorsi (che dal Comune di Bergeggi è stato spostato stamattina in Prefettura a Savona) sono intervenuti quattro canadair da Genova.

Grazie all’intervento dall’alto l’incendio, che era già considerato sotto controllo, dovrebbe essere arginato. L’incognita resta sempre il vento che contribuisce ad alimentare le fiamme rendendo più difficoltose le operazioni di spegnimento.

I sindaci di Vado e Bergeggi, Monica Giuliano e Roberto Arboscello, hanno lavorato tutta la notte per coordinare l’intervento di emergenza sul territorio dei due comuni insieme alla Prefettura.

E’ proprio il sindaco di Bergeggi a fare il punto sulla situazione: “Sta migliorando gradualmente: sono in azione quattro canadair e un elicottero che assicurano un buon intervento. Ieri ci sono stati momenti spaventosi dovuti soprattuto al meteo e a questo vento forte che non lasciava mai un momento di tranquillità. Non abbassiamo la guardia infatti manteniamo aperto il centro operativo comunale a Bergeggi e il CCS in Prefettura”.

Sulle polemiche sollevate da qualcuno circa l’assenza dei canadair già ieri pomeriggio il sindaco precisa: “Ieri non era possibile far volare i mezzi aerei, è intervenuto un elicottero appena possibile, ma con l’imbrunire è dovuto rientrare. Abbiamo comunque garantito uno spiegamento di forze incredibile e ringrazio tutti” conclude Arboscello.

Le persone evacuate dalle loro abitazioni, a scopo precauzionale, sono state ventuno: nove a Bergeggi e dodici a Vado Ligure (a breve dovrebbero poter rientrare nelle loro case). Gli sfollati che ne avevano necessità hanno trovato ospitalità nel punto di ritrovo allestito dalla Croce Rossa di Vado Ligure all’interno della società Baia dei Pirati. [tag name=”Incendio Vado Bergeggi”]

L’incendio è divampato poco prima delle 16 di ieri pomeriggio e, nel giro di pochi minuti, alimentato dalle raffiche di vento si è esteso rapidamente. Per contrastare l’avanzata delle fiamme stanno operando da ieri, senza sosta, i vigili del fuoco e le squadre di volontari antincendio boschivo della Protezione Civile di Vado Ligure, Quiliano e Bergeggi, con il supporto delle forze dell’ordine (polizia, carabinieri, polizia locale e guardia di finanza).

Anche la Croce Rossa di Vado Ligure è stata attivata con il coordinamento della sala operativa del 118 e sta fornendo appunto supporto sanitario e logistico.

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