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Finale, demolizione aree Piaggio. Le minoranze: “Il progetto è fermo e non c’è trasparenza dal Comune”

Simonetti chiede verifica sui permessi. Ferrari: "Riqualificazione essenziale per la nostra cittadina"

Finale L. Il via libera da parte del Comune per la demolizione dei capannoni nelle ex aree Piaggio torna ad alimentare il dibattito politico su un progetto di riqualificazione urbanistica fermo al palo, al momento senza reali concretezze. “L’avvio delle operazioni di demolizione permette alla proprietà di entrare in maniera operativa nelle aree prima della scadenza del PUO – Pino Urbanistico Operativo – che prevede la trasformazione del distretto industriale con l’investimento immobiliare e le altre opere complementari, viarie e di messa in sicurezza, che erano previste nel precedente accordo” afferma il consigliere comunale di minoranza Simona Simonetti, che intanto ha chiesto di verificare i permessi per la demolizione.

Le modalità e la tempistica di demolizione sono state proprio definite sulla base del PUO – Piano Urbanistico Operativo – approvato nel 2008, a seguito della sottoscrizione dell’accordo di programma promosso dalla Regione Liguria e la successiva convenzione attuativa tra il Comune di Finale Ligure, Piaggio Aereo Industries s.p.a. e Piaggio Aereo Service s.p.a., con un versamento nella casse del Comune da parte del soggetto attuatore di 811.000 euro quale anticipazione del contributo concessorio.

Ma a preoccupare resta il progetto di restyling urbanistico, sul quale tutto tace: “La città rischia di perdere una occasione importante dopo il lavoro fatto negli anni precedenti – sottolinea il consigliere di minoranza Giovanni Ferrari -. Certo, le esigenze e le condizioni complessive sono cambiate ma non si può assistere a questo immobilismo. E’ necessario riprendere in mano con forza l’iter progettuale”.

“Inoltre, la precedente amministrazione aveva cercato il massimo coinvolgimento dei cittadini e della popolazione sul progetto, ora invece è tutto chiuso nelle stanze e nelle riunioni, che non stanno portando a nulla. Manca trasparenza da parte di questo Comune che continua a perdere colpi: ricordo che dalla riqualificazione delle aree Piaggio dipende gran parte del futuro assetto di Finale Ligure e per questo è indispensabile rimettere mano alla pratica” conclude Ferrari.

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