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Che 2017 sarà a Plodio? Le tre promesse del sindaco Gabriele Badano

Trasformazione del centro sportivo in un multiservizi, potenziamento della videosorveglianza, battaglia al dissesto idrogeologico

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Provincia. Che 2017 sarà in provincia di Savona? IVG ha deciso di chiederlo ai sindaci, con un ciclo di interviste incentrate proprio sull’immediato futuro del loro comunità. Ogni giorno un primo cittadino, nella rubrica “Che 2017 sarà? Le promesse dei sindaci a IVG”, presenterà la situazione in cui si trova al momento il suo Comune ed i propri progetti concreti per il prossimo anno.

Proseguiamo la nostra rubrica con il sindaco di Plodio, Gabriele Badano.

1) Si parla tanto di crisi, patto di stabilità, tagli dei contributi statali, bilanci in rosso. Come stanno le casse del suo Comune?

Bene, tenuto conto delle condizioni: in pochi anni le risorse si sono dimezzate. La spending review ha colpito pesantemente i piccoli Comuni, diventati esattori conto terzi del Governo, che negli anni ha tagliato i trasferimenti statali e parallelamente molto aumentato le imposte locali. Non pare che siano nella stessa misura diminuite le tasse nazionali.
Dallo Stato arrivano ogni giorno nuovi tagli e nuove spese per ottemperare a imposizioni inutili, dannose, sovente grottesche che rallentano la macchina comunale generando inefficacia, aumento dei costi, sconcerto e incertezza. Le famiglie sono giustamente preoccupate per l’aumento delle tasse in un contesto di grave e lunga crisi economica con prospettive fosche per il futuro.
La nostra linea in tre parole è: impegno, oculatezza e lungimiranza. La nostra Amministrazione e quella precedente hanno operato con accortezza, evitando al massimo gli sprechi e investendo per generare risparmi: ricordo la realizzazione dell’impianto fotovoltaico, la pubblica illuminazione a basso consumo grazie alla tecnologia led, la recente coibentazione e rinnovo dell’impianto di riscaldamento del municipio. Tutti progetti finanziati aggiudicandoci contributi esterni.

2) Cosa chiede a “Babbo Natale Governo” per il 2017? Potendo scegliere soltanto una cosa, quale legge vorrebbe, o quale modifica?

Vera indipendenza decisionale ed economica. Il Sindaco ha grandi responsabilità cui non corrispondono pari autonomie finanziaria e organizzativa. Troppe sono le norme nazionali inadeguate per i piccoli Comuni. Abbiamo combattuto contro i tentativi di unione forzosa dei Comuni. Vediamo con favore l’inversione di tendenza, di cui ci piace pensare essere protagonisti, in fondamentale collaborazione con altre Amministrazioni comunali e quella regionale.

3) Secondo lei, se votassero oggi, i suoi cittadini la rieleggerebbero?

È una domanda che non mi voglio porre. Non ho voluto diventare Sindaco per essere rieletto, ma allo scopo di impegnarmi seriamente per Plodio. Io penso a lavorare, non alla rielezione. Occorre far bene fin da subito, non aspettare il secondo mandato per sentirsi più liberi. Sono a disposizione dei cittadini, mi provoca sdegno il politico politicante che ragiona secondo la propria convenienza e non per il bene comune. In questo periodo storico è necessario un nuovo modo di fare il Sindaco.

4) Tre promesse concrete per il 2017: progetti magari piccoli ma sicuramente completati e fruibili entro fine anno.

Continuerò a cercare risorse per portare benessere a Plodio.
– Investiremo nel centro sportivo “Sergio Ferrando” avviando la sua trasformazione in un centro multi servizi che possa diventare polo di attrazione per Plodio e per la Valle, grazie anche alla riqualificazione dell’edificio contiguo che ospita ambulatorio medico, Protezione Civile e Pro Loco.
– Perfezioneremo l’impianto di videosorveglianza che ci ha dato soddisfazioni in termini di prevenzione contro la criminalità e l’abbandono dei rifiuti i cui punti di conferimento saranno abbelliti da nuove palizzate.
– Proseguirà la battaglia al dissesto idrogeologico: pulizia dei corsi d’acqua e messa in sicurezza della frana in località ‘Na Rossa, sfruttando contributi regionali per complessivi 73.000 euro.

Le interviste pubblicate finora:

ALASSIO – Enzo Canepa
ALBENGA – Giorgio Cangiano
ALBISOLA SUPERIORE – Franco Orsi
ALBISSOLA MARINA – Gianluca Nasuti
ANDORA – Mauro Demichelis
BERGEGGI – Roberto Arboscello
BORGIO VEREZZI – Renato Dacquino
CARCARE – Franco Bologna
CELLE LIGURE – Renato Zunino
FINALE LIGURE – Ugo Frascherelli
LAIGUEGLIA – Franco Maglione
LOANO – Luigi Pignocca
PIETRA LIGURE – Dario Valeriani
QUILIANO – Alberto Ferrando
ROCCAVIGNALE – Amedeo Fracchia
SAVONA – Ilaria Caprioglio
SPOTORNO – Mattia Fiorini
TOIRANO – Gianfranca Lionetti
TOVO SAN GIACOMO – Alessandro Oddo
VADO LIGURE – Monica Giuliano
VARAZZE – Alessandro Bozzano
VILLANOVA D’ALBENGA – Pietro Balestra

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