Il racconto

Savona, rapina alla gioielleria “De Stefano”. Paura e rabbia del titolare: “Ho temuto il peggio”

Le parole di Domenico De Stefano subito dopo la rapina alla sua gioielleria, caccia a bandito solitario

Savona. “Mi ha minacciato con una pistola dicendomi di riempire la borsa…”. E’ ancora scosso il titolare della gioielleria “De Stefano” di via Torino a Savona che questa mattina è stata rapinata da un bandito solitario, a volto scoperto e con un paio di occhiali da vista.

“Non ho idea del bottino, ora dobbiamo fare l’inventario e capire cosa manca. Gli ho riempito la borsa di preziosi senza avere idea del valore, avevo davvero paura, era pronto a farmi del male se non assecondavo le sue richieste: ho temuto il peggio…” racconta Domenico De Stefano.

“Il rapinatore, italiano, non si è diretto verso la cassaforte ma voleva i gioielli e poi scappare via prima possibile. Ho provato a far suonare l’allarme, ma mi ha detto di non toccare nulla, altrimenti…Il tutto è durato una quindicina di minuti, interminabili…”.

“Il bandito non l’ho mai visto, aveva un labbro che si muoveva, l’ho descritto ai carabinieri. Tuttavia ora sono talmente arrabbiato che vorrei averlo con me per dieci minuti…” aggiunge ancora il titolare.

“La cosa che mi ha lasciato più allibito è che nessuno si è mosso, come se stessi offrendo il caffè a qualcuno, incredibile! Nessun aiuto. Solo quando è fuggito ho potuto chiedere aiuto” conclude il gioielliere savonese.

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