Progetto green

Albenga, gli steward dell’ambiente del “Giancardi” aprono la campagna per una città più pulita

L’evento ha visto oltre 25 steward impegnati nei laboratori didattici e nella somministrazione del questionario nelle scuole ingaune

Albenga. Le nuove generazioni in “piazza” con il sindaco Cangiano per difendere l’ambiente e lanciare la campagna per una città più pulita. Gli steward dell’ambiente dell’Istituto “Giancardi-Galilei-Aicardi” avviano la campagna “Albenga 2017. Regaliamoci una città più pulita.” con un “ambient space” dedicato alle buone pratiche e alla promozione del senso civico.

L’attuale sfida per gli studenti della preside Barile è la sensibilizzazione delle nuove generazioni sui temi dei rifiuti domestici e della gestione corretta del riciclo, con obiettivo di favorire per il 2020 le percentuali imposte dalla Unione Europea. Cuore della compagna l’indagine conoscitiva sulla percezione dell’opinione pubblica sulla relazione esistente tra qualità dell’ambiente e costi sociali. La ricerca ha visto dati contrastanti come, ad esempio, quelli relativi alle sanzioni per chi non ricicla correttamente i rifiuti:infatti, una percentuale significativa degli intervistati, nonostante si dicesse totalmente d’accordo sul fatto che sia compito dei cittadini aiutare l’Amministrazione per il decoro e la pulizia della città, è solo parzialmente consenzientea multare chi non
svolge correttamente la raccolta differenziata.

Da segnalare, anche se i dati sono ancora in fase di elaborazione, una forte coscienza ambientale da parte delle nuove generazioni, più sensibili e interessate ai fenomeni legati al degrado ambientale e ai costi sociali che da esso derivano. L’evento ha visto oltre 25 steward impegnati nei laboratori didattici e nella somministrazione del questionario con le scuole medie di Albenga, coordinate dalla professoressa Mara Grossi, testimonial e promoter delle buone pratiche, attraverso i percorsi didattici sul compost a cura degli alunni dell’Istituto agrario e quelli sul riciclo degli apparecchi elettronici ed elettrici a cura degli alunni dell’ITIS. Galilei.

Il progetto ideato dal Centro Studi del “Giancardi” è stato coordinato dai docenti Alessandro Messina, Daniela Aicardi, Giovanni Cirio, Giuseppe Rossi, Mariella Gaudenti, Roberto Luciano, Monica Barbera, Giovanni Marello e Franco Laureri.

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