IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Verso le elezioni, Gino Andreani: “Andremo avanti nel segno della continuità” foto

Intervista al candidato che attualmente ricopre il ruolo di presidente vicario del Comitato regionale ligure

Liguria. Luigi Andreani, nella sua qualità di vicepresidente vicario durante l’improvviso e drammatico iter della malattia e dopo la prematura scomparsa del presidente Antonio Sonno, ha ricoperto la presidenza del Comitato regionale Liguria LND rimasta vacante, sostenendo l’impegnativo lavoro che è insito nel dirigere e coordinare un’attività così complessa ed articolata.

Ed è proprio espletando per puro spirito di servizio questo compito così arduo e delicato, che lo stesso ha maturato, dopo aver metabolizzato quella che per i più è stata vissuta come una perdita irreparabile, la decisione di ufficializzare la sua candidatura per essere eletto nel ruolo di massimo esponente ligure della Figc. Cercheremo con questa breve intervista di presentarlo agli elettori affinché valutino lo spessore umano e sportivo del noto personaggio.

Vorremmo partire con il chiederle di tracciarci un suo sintetico profilo.

“Con slancio e passione  – ci risponde cordialmente Gino (come lo chiamano gli amici) – vivo dal lontano 1985  le vicende del CRL della LND  a cui sono approdato dopo aver gestito in campo professionistico le giovanili del Genoa. In questo lungo arco temporale ho ricoperto diverse cariche, compresa quella di commissario tecnico delle Rappresentative, che chiaramente mi ha dato l’opportunità di conoscere meglio tutte le società liguri con cui ho instaurato ottimi e proficui rapporti di collaborazione. Ho in contemporanea espletato l’incarico di vicepresidente Vicario negli ultimi 12 anni della gestione del compianto presidente Antonio Sonno (vale a dire per tre mandati consecutivi)”.

Visto che lo ha menzionato con tanta commozione, ci può dire che ricordo conserva nel suo cuore e nella sua mente?

“Antonio in ambito affettivo è stato per me come un fratello e lo testimonia l’amicizia  trentennale che ci ha sempre legato al punto che ne sono divenuto con orgoglio e fedeltà un vero braccio destro. La sua dipartita è da considerarsi un grande lutto per tutto il mondo dello sport che con lui ha perso un uomo di valore oltre ad uno straordinario professionista che ha saputo governare il calcio ligure con estrema correttezza ed equilibrio. Il dottor Sonno spiccava come innovatore per la sua capacità di imprimere una svolta moderna anche al calcio minore, sia sul fronte amministrativo, sia sul fronte tecnico ed è a lui che vorrei ispirarmi prendendolo come esempio. In una delle ultime occasioni in cui ci eravamo sentiti mi aveva confidato, da quel combattente di razza che era, che avrebbe voluto ricandidarsi e sono certo che l’appoggio delle società ancora una volta non gli sarebbe mancato. Se mi sono deciso a volerne essere il successore (di certo un’impresa gravosa vista l’enorme caratura del rimpianto personaggio) è proprio per far sì che i suoi insegnamenti vengano portati avanti.”

Vuole illustrarci i punti salienti del suo programma elettorale?

“Certamente – ci dice col suo consueto stile sobrio ed essenziale – e nel farlo voglio partire dal ringraziare il folto gruppo di sostegno di cui dispongo per affrontare la sfida che mi aspetta. Condivisibilità, impegno e buoni propositi sono i perni su cui si poggiano le linee guida del nostro progetto che ho il piacere di esporre nel corso delle numerose riunioni congiunte previste nell’intero territorio e che dal ritorno assolutamente positivo riscontrato direi che hanno colpito nel segno. Nel concreto, vareremo nuove politiche che filtrino attraverso:

– il varo di un apposito ufficio di marketing strategico in grado di svolgere funzioni di consulenza, di finanziamento e di attuazione di iniziative commerciali in grado di poter far accedere le società alle risorse economiche necessarie per la copertura dei costi di gestione delle loro attività sportive, non esitando a rivolgersi al mondo delle imprese locali che saranno aiutate a promuovere il proprio marchio lavorando a braccetto per creare valore;

– la de-burocratizzazione delle pratiche di ordinaria amministrazione;

– l’allestimento, di apposite ‘consulte’ (dedicate ad ogni categoria);

– l’intensificazione degli incontri periodici con i delegati provinciali che sono i formidabili portavoce delle società;

– l’introduzione di iniziative rivolte a riattivare e vivacizzare l’intero movimento.

Per fare tutto questo punterò decisamente sul ‘dialogo con le società’ cercando di trovare le soluzioni ai problemi, non tanto per paura di assumere le decisioni necessarie quanto per approntarle con il contributo più largo possibile dei pareri cercando di avvicinarsi il più possibile all’obiettivo che vogliamo: quello di non penalizzare nessuno”.

Quali novità di spicco sono previste?

“Innanzitutto ci concentreremo sulla promozione ulteriore del settore giovanile sottolineando che nell’ambito del medesimo (ma non solo), la prevenzione e la lotta a qualsiasi forma di violenza, di razzismo e di discriminazione sociale, accanto all’attenzione per la prevenzione e tutela sanitaria, saranno i propositi assolutamente prioritari per il presente e per il futuro che ispireranno il Consiglio che andremo a comporre confermando i quattro quinti degli uscenti. Largo poi all’implementazione del calcio a 5 e del calcio femminile, settori in cui nonostante la crisi pensiamo di continuare a registrare piccoli ma beneauguranti segnali di crescita. Ed infine confidiamo di riportare la Terza Categoria ai livelli di partecipazione che le competono incentivandone la funzione sociale e aggregativa che le è propria”.

Per quanto di competenza: come ritiene di poter mettere a disposizione l’esperienza maturata in seno alla FIGC nelle vesti di selezionatore di lungo corso?

“Lo start-up della LND è da tempo quello di promuovere metodi nuovi per la crescita dei talenti. Intensificheremo pertanto il nostro sforzo orientato alla formazione tecnica ed umana dei giovani calciatori liguri sia attraverso l’introduzione di tutta una serie di iniziative mirate sia incoraggiando innovativi sistemi di scouting funzionali all’attività di rappresentativa, seguendo nel dettaglio il valido percorso avviatosi sotto la reggenza di Lega di Carlo Tavecchio. A tale fine diventa sempre più impellente la realizzazione del Centro di Formazione Federale, una questione fondamentale che mi vedrà protagonista in prima persona per far sì che i lavori per l’impianto di Arenzano (i fondi sono già stati stanziati) possano partire al più presto superando le pastoie burocratiche su cui si è momentaneamente arenato l’impulso iniziale”.

Mancano poche settimane poi si andrà alle urne (esattamente l’8 di dicembre): con quale approccio organizzativo intende affrontare la sua campagna elettorale?

“Compatibilmente ai compiti federali a cui sto assolvendo (tra l’inizio dei campionati e la chiusura del bilancio, il tempo che mi rimane non mi basta mai) ho già iniziato un fruttuoso ‘tour’ della regione, per incontrare le società e capire quali siano le esigenze della base. È grazie a questo confronto che potuto elaborare un programma che sia il più vicino e adatto ad una Liguria che necessita di tornare ad essere protagonista del calcio che conta. Non nascondo, con una punta di orgoglio, di essermi conquistato sotto questo profilo, una certa credibilità negli ambienti federali nazionali e di non peccare di presunzione nel ritenermi una figura ben vista a Roma”.

Ed infine: quale promessa si sente di fare alle società?

“Quando avranno bisogno di me, mi troveranno sempre disponibile. Darò il massimo delle mie possibilità per far crescere il nostro calcio. Farò di tutto per aggregare e per unire, perché solo insieme si può crescere”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.