Savona in bianco e nero raccontata dalle foto di Franco Olivetti - IVG.it
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Savona in bianco e nero raccontata dalle foto di Franco Olivetti

Una galleria di immagini e parole in un libro che racconta una Savona antica e moderna, contraddittoria, multietnica e affascinante

franco olivetti ferdinando molteni

Savona.Un racconto e di alcune fotografie in bianco e nero. Una piccola città descritta fuori dai luoghi comuni. Pensando più alle persone, ai fatti, ai sapori, ai luoghi, che ai monumenti e alle cartoline. E’ il nuovo libro “Savona a memoria. Guida per il viaggiatore curioso” (Erga Edizioni) di Ferdinando Molteni e Franco Olivetti, noto fotografo romano scomparso la scorsa estate.

Da oggi, tra l’altro, alcune suggestive fotografie di Olivetti si possono vedere anche in una vetrina della Cassa di Risparmio di Savona in corso Italia. Il racconto di questo volume è sorretto da ottanta straordinarie fotografie in bianco e nero. Nuove e per niente celebrative. Immagini e parole che raccontano una Savona antica e moderna, contraddittoria, multietnica e affascinante. Che parte da Beppin da Cà, dalla misteriosa visita di Escher, dai mostri marini di cent’anni fa, e arriva alle storie delle navi Costa di oggi (compresa la povera Concordia), passando per il sommo Chiabrera, la poesia, Milena Milani, la farinata, Gigi Caldanzano, i futuristi e l’incrollabile rivalità con Genova.

Franco Olivetti fotografo tra i più sensibili della sua generazione, ha esposto in tutto il mondo e sue opere sono state battute all’asta da Sotheby’s. Negli ultimi anni si era progressivamente avvicinato, con risultati notevoli, alla fotografia di moda, in particolare collaborando con la stilista Vanessa Foglia. Sua anche la copertina dell’ultimo disco di Fiordaliso.

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