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Pulizia dei rii a Finale, Guzzi replica a Badano: “Effettuati interventi radicali nonostante le risorse limitate”

Oggi il consigliere di minoranza del M5Se aveva attaccato l'amministrazione circa la mancata messa in sicurezza dei rii

Finale Ligure. Non si è fatta attendere la replica dell’assessore comunale di Finale Ligure Andrea Guzzi alle accuse lanciate oggi dal consigliere di minoranza del Movimento 5 Stelle Davide Badano circa la mancata messa in sicurezza e manutenzione del territorio cittadino.

Badano ha attaccato il sindaco Ugo Frascherelli in particolare a proposito della pulizia dei rii che attraversano il territorio finalese: “Nonostante annunci e proclami trionfalistici, con cui l’amministrazione Frascherelli dichiarava di aver iniziato i lavori di messa in sicurezza degli alvei e di volere intervenire con fantomatiche opere di manutenzione sugli scarichi della acque meteoriche, sulla pulizia ed il ripristino di canali di scolo ostruiti, con l’arrivo di novembre si è chiusa anche la terza ed ultima finestra temporale annuale per accedere agli alvei dei nostri tre torrenti, al fine di effettuare il taglio della vegetazione spontanea ed il risultato è sotto gli occhi di tutti. Lo Sciusa non è stato pulito per intero e la vegetazione supera in altezza la carreggiata stradale. Questo non era mai successo negli ultimi anni, nemmeno quando i torrenti li puliva la Finale Ambiente”.

“Fino ad oggi le piogge sono state scarse, ma la natura è imprevedibile e soprattutto in questi anni ci ha dato delle lezioni indimenticabili, che però chi ci amministra si è dimenticato. Riteniamo che il problema non sia stato preso nella giusta considerazione e che poco o nulla si sia fatto in questi anni, se non l’ordinaria manutenzione. Ora possiamo dire che non si riesce a fare nemmeno quella. Non si è fatto nulla, soprattutto per quanto riguarda i rii minori. Il livello di preoccupazione è molto alto ogni volta che viene lanciata un’allerta o quando, i poco affidabili meteorologi, danno piogge intense, ed il pensiero corre a quello che potrebbe accadere e che è già accaduto e che accade, inesorabilmente, ogni volta che piove più del normale”, faceva notare ancora il consigliere Badano.

“Mi spiace vengano dette cose poco vicine alla realtà, farcite di informazioni maliziose e senza fondamento – replica Guzzi – Il bando fatto su base pluriennale (3 anni per 150 mila euro da base d’asta) ci permetterà di poter intervenire in modo programmato e razionale su tutto il territorio durante le varie finestre temporali dell’anno. Gli interventi fatti quest’anno sui tre corsi d’acqua finalesi son stati profondi e radicali come non mai, raggiungendo le zone con molta densità di vegetazione. Gli scorsi due anni ci siamo intensificati maggiormente nelle zone più a monte, dedicando le risorse finanziarie nelle aree maggiormente fitte di arbusti e canne, quest’anno con le risorse a disposizione per il 2016 siamo intervenuti in aree più vicine alla foce, per riprendere poi con il 2017 con le risorse destinate a quell’annualità. Di certo avessimo più denari a disposizione sarebbe utile e superlativo, ma noi dobbiamo amministrare con risorse reali, limitate e disponibili, non possiamo fare come Badano che ragiona a risorse illimitate”.

“Anche sulla Finale Ambiente ha detto inesattezze. L’utilizzo della società partecipata, al momento non strutturata in modo adeguato per questo genere di interventi, non è stato escluso a priori ma ricordo al consigliere che gli affidamenti in house sono comunque disciplinati dal nuovo codice appalti, anche per importi sotto i 40 mila euro. Fino a 2 anni fa il servizio pulizia rii era incluso nella tariffa della raccolta rifiuti, cosa che noi abbiamo scorporato per finanziarla con altre risorse del bilancio e non gravare sulla Tari. La ditta aggiudicatrice dell’appalto ha lavorato in modo scrupoloso anche sui rii minori, da tempo non interessati da azioni di questo tipo”.

Finale Ligure - lavori lungo sciusa

“Questa tematica mi permette di allacciarmi ad un altro tema di certo importantissimo e di più ampio respiro. La nascita delle Unioni dei Comuni, cosa che i pentastellati non comprendono, servono anche a queste operazioni. Creare importanti collaborazioni e sinergie anche di natura finanziaria, accedere a finanziamenti dedicati ed agire su larga scala per arginare anche problematiche di questo tipo. Inutile cioè che Finale investa sulla pulizia dei torrenti se poi nei Comuni a monte non viene fatto per mancanze di risorse. Ragionare su ambiti ben più ampi porta di certo vantaggi indiscutibili. Questo è un esempio concreto di quanto un Unione dei Comuni possa essere utile al territorio”.

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